giovedì 24 ottobre 2013

Crostata frangipane e mele

Sto inscatolando praticamente tutta la mia casa per trasferirmi a Padova, e non è per niente facile cercare di immagazzinare oggetti che rappresentano la tua quotidianità, e razionalizzare il concetto  “casa non è dove ti trovi,ma quello che hai e come lo usi ” per me è un esercizio alquanto difficile… anzi, ad essere sincera, fino qualche mese fa ero al settimo cielo al pensiero di andare via da qui. Non perché dove sto mi trovi male, anzi; la mia vita è sempre trascorsa -felicemente- qui, e non riuscire mai ad immaginare di chiamare “casa” un altro posto che non sia questo. Semplicemente la curiosità, per qualsiasi cosa nuova a cui si va incontro, è sempre tanta ed è giusto che sia così. Ma quando ho focalizzato sul serio il fatto di dover andare via, bhe…la curiosità ha lasciato il posto ad un po’ di malinconia e di insicurezza. Per questo motivi, in questi ultimi giorni “a casa” sto cucinando un po’ di tutto. Forse cucinare è un modo per sentire ancora per un po’ “mia” la casa, per cercare di immagazzinare profumi  e odori e catalogarli per ricordarli quando avrò nostalgia.

E vabbè, mettiamo da parte la malinconia e passiamo alla ricetta ;-) si tratta di una crostata con crema frangipane e mele, fatta durante una giornata piovosa ed uggiosa in cui l’unica speranza per riscaldarsi un po’ l’anima era quella di farsi una torta di mele, solo io che l’ho fatta un po’ più lunga e complicata! In origine, però, questa crostata qui l’avevo vista da lei che l’aveva preparata con le pere. Poi me l’ero scordata, e quel giorno lì la mia memoria probabilmente ha avuto una scossa e l’ha tirata fuori. Io ho utilizzato la mia ricetta della frolla, ho aumentato le dosi della crema e soprattutto ho scambiato le pere con le mele ed è venuta deliziosa. Voi fate come volete, l’importante è che la fate :-)

P.S.: in realtà, se leggendo il titolo vi era venuto in mente che io una crostata con crema frangipane l’avevo già fatta, avete ragione! È questa qui, con le pesche al posto delle mele ;-)

CROSTATA FRANGIPANE E MELE



Ingredienti (per una tortiera da 28cm di diametro):

per la frolla:
300 g di farina
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

per la crema frangipane:
150 g di farina di mandorle
80 g di zucchero
100 g di burro
2 uova
2 gocce di aroma mandorla
2/3 mele + una manciata di zucchero di canna


Procedimento:

Per prima cosa preparare la pasta frolla: in una ciotola, sfregare tra le dita la farina con il burro freddo a tocchetti, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero,  il sale  e mescolare; a parte, in una ciotolina, sbattere poco l’uovo ed il tuorlo con una forchetta, aggiungere poi anch’esso ed impastare il tutto fino ad ottenere una palla. Avvolgerla in pellicola e mettere in frigo a riposare per minimo mezz’ora.
Preparare quindi la crema frangipane: nel mixer, frullare la farina di mandorle con il burro e lo zucchero. Aggiungere le uova e l’aroma di mandorla e frullare ancora finchè il tutto non diventerà una crema liscia.

Assemblare la crostata: tirare fuori dal frigo la frolla e stenderla su un piano infarinato con il mattarello. Trasferirla sullo stampo da crostata, tenendo i bordi alti. Spalmare sul fondo la crema (usatela tutta, anche se vi sembrerà molta). Sbucciare le mele, tagliarle in quarti ed eliminare il torsolo. Tagliarle a fettine sottili e procedere quindi a disporle a raggiera sopra la crema, sovrapponendo leggermente le fettine. Spolverizzare le mele con lo zucchero di canna, ed aggiustare i bordi della crostata se dovessero essere troppo alti. Infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 35-40 minuti, o finchè il bordo della crostata sarà bello dorato.

mercoledì 16 ottobre 2013

Muffin zenzero e cacao

Ragazzi, che stanchezza…l’università procede bene, ho trovato una casa -finalmente!- ma il tempo di cucinare è sempre troppo poco, sigh. Comunque l’altro giorno ho trovato una mezz’oretta per preparare questi muffin qui, che poi mi sono stati subito rubati da mio fratello per portarli agli amici di calcio…ma cooomeee, io  cucino e lui porta via. Ma che storia è? Tanto alla fine ho preso al volo 3 muffin e me li sono nascosti, quindi li ho assaggiati e, se vi piace lo zenzero, vi consiglio caldamente di provarli ;-)

P.S. la ricetta base è quella di Nigella Lawson, che ho postato un bel po' di tempo fa, qui. Ho aggiunto semplicemente lo zenzero ed omesso le gocce di cioccolato (che se avete potete comunque mettere!) e la vaniglia.  

MUFFIN ZENZERO E CACAO



Ingredienti, per 10 muffins:

250 g di farina
180 g di zucchero
2 cucchiai colmi di cacao amaro olandese
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
2 cm circa di radice di zenzero fresca, grattugiata (circa 30-40g)
250 ml di latte intero
90 ml di olio di semi
1 uovo

Procedimento:


In una ciotola, mischiare bene tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, cacao, lievito, sale, bicarbonato, radice di zenzero grattugiata. In una seconda ciotola, sbattere l’uovo con il latte e l’olio. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi ed amalgamare bene ma non troppo a lungo. Versare un cucchiaio e mezzo di impasto in ogni pirottino di carta, poggiato dentro la teglia da muffin, fino a finire tutto l’impasto. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

NOTE:
- se riuscite a trovarlo, vi consiglio di sostituire i 250 ml di latte con altrettanto latticello (buttermilk). REnderà i vostri muffin ancora più soffici.

venerdì 11 ottobre 2013

Cous cous,quinoa e bulgur con zucchine saltate

Giusto 2 righe per giustificare (ah, i giochi di parole) la mia luuunga assenza: allora, immatricolata a Comunicazione all’università, disperatamente in cerca di una bettola (leggasi bilocale) in cui poter dormire di modo da non dover più fare la pendolare (penso di non aver mai odiato così tanto Trenitalia come questo mese) e, di conseguenza, pochissimo tempo (per non dire nessuno) di cucinare/mangiare come Dio comanda :-) ma nonostante tutto sono ancora qua, o almeno, oggi ci sono, domani non lo so!

Passando alla ricetta, in realtà questa cosa buonissima l’avevo cucinata quasi un mese fa, quando ancora c’era il sole e temperature un po’ più simpatiche di quelle che ci sono in questi giorni. Poi però non ho più avuto tempo per postarla, e quindi ve la presento oggi, dato che (almeno qui a Venezia) splende il sole e l’aria è leggermente meno pungente.

Cous cous, quinoa e bulgur con zucchine quindi: un piatto unico vegetariano, nel complesso veloce da realizzare ed altamente sano e proteico, ma anche leggero.  Penso che sappiate già cosa siano il bulgur e la quinoa, ma comunque, per chi non lo sapesse, la quinoa appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. Contiene tutti 9 gli aminoacidi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, ha un apporto decisamente alto di proteine ma abbastanza basso di carboidrati e, soprattutto, non contiene glutine! Il bulgur, invece, è costituito da chicchi di frumento integrale cotti al vapore, fatti seccare e poi macinati. Rappresenta una buona fonte di vitamine del gruppo B, fibre, fosforo e potassio.
Di zucchine belle e sode se ne trovano ancora un po’ in giro, quindi correte a preparare questa botta di vitamine per stasera a cena… È buono servito anche tiepido, e ancora più buono il giorno dopo!


COUS COUS, QUINOA E BULGUR CON ZUCCHINE



Ingredienti, per 4/5 persone:

150 g di cous cous
100 g di quinoa
100 g di bulgur
6 zucchine
1 cipolla di tropea
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino, fresco o anche secco
1 limone
Basilico, menta, origano, prezzemolo a piacere
Sale, pepe
Olio evo


Procedimento:


lavare e mondare le zucchine, poi tagliarle a cubetti abbastanza piccoli. Scaldare un’ampia padella antiaderente con l’olio, lo spicchio d’aglio schiacciato, il peperoncino tagliato a metà e privato dei semi e la cipolla tritata finemente, ed appena l’olio sarà caldo buttarci le zucchine e farle cuocere finchè saranno cotte, ma non sfatte. Salarle e mettere da parte a raffreddare. Nel mentre preparare il cous cous: in un pentolino far bollire il doppio del peso del cous cous di acqua, in questo caso 300g, con un po’ di  sale grosso. Tuffarci dentro il cous cous e far cuocere qualche minuto. Spegnere quindi il fuoco, aggiungere 2 cucchiai d’olio e sgranarlo con una forchetta. In un altro pentolino, mettere a bollire 250g di acqua con un po’ di sale grosso e, non appena bolle, versarci dentro il bulgur e la quinoa e far cuocere circa 15 minuti, o comunque finchè non avranno assorbito tutta l’acqua e saranno teneri. Spostare in una grande ciotola il cous cous, il bulgur e la quinoa e mescolarli tra loro. Aggiungere anche le zucchine, ormai fredde, e il succo dl limone spremuto. Tritare finemente il basilico, la menta, l’origano ed il prezzemolo e condirci il tutto, aggiungendo qualche giro d’olio evo e, se dovesse servire, un po’ di sale.  

lunedì 16 settembre 2013

Finto purè...senza patate!

Sono appena tornata da un fantastico week-end lungo in Toscana, tra Firenze e Siena… inutile raccontarvi delle meraviglie che ho visitato, perché credo ne siate tutti a conoscenza, e penso che sia altrettanto irrilevante dirvi quanto abbia mangiato, perché mi prendereste davvero per una senza limiti… ed io, d’altronde, non sto qui a negare di esserlo ;-)

A proposito di limiti…avete mai provato a fare un purè senza patate?  No, vero? D’altronde, che purè sarebbe senza patate? Effettivamente, so che potrebbe sembrare strano, incredibile, malsano… però…  io l’ho fatto :-) a dire il vero, io non mi sono inventata niente… l’idea e la ricetta sono di Nigella Lawson, e la sottoscritta si è solo limitata a provare (ed approvare)!

Insomma, chiamarlo purè forse è un tantino esagerato, però come contorno non è male ed è un validissimo sostenuto del vero purè, quello con le patate…infatti sarebbe più corretto chiamarlo “crema di semolino”, però noi riportiamo la ricetta di Nigella che lo chiama appunto purè. Mangiato caldo appena fatto è buono, dopo un po’ logicamente diventa molto denso. Voi provatelo e poi ditemi, io lo vedo come un contorno d’emergenza per quando non si ha tanta voglia di cucinare ma si vuole qualcosa di coccolo, caldo e morbido… a me fa tanto “cibo comfort”!  

P.S.
Altre idee per utilizzare quella bustina di semolino che vi è rimasta sola soletta in dispensa? Fateci questa crostata, è buonissima e non ha niente di finto! ;-)


FINTO PURE'...SENZA PATATE!

di Nigella Lawson



Ingredienti, per 4-6 persone:
1 lt di latte intero
250 g di semolino
75 g di parmiginano grattugiato
2 cucchiai di burro
Noce moscata a piacere
Sale


Procedimento:

in una casseruola capiente, mettere a scaldare il latte con i 2 cucchiai di burro, un pizzico di sale e abbondante noce moscata grattugiata. Non appena sfiorerà il bollore, aggiungere a pioggia il semolino e mescolare energicamente con una frusta affinchè non si formino grumi, quindi cuocere per altri 2/3 minuti, finchè il tutto si sarà addensato. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare bene ed aggiungere ulteriore sale e noce moscata se necessario. Servire caldo come contorno. 

mercoledì 11 settembre 2013

Torta soffice con fichi freschi e mandorle

Buongiorno bella gente! 
Oggi sono particolarmente felice, ma non chiedetemi perché…sarà per il tempo uggioso che c’è qui a Venezia, per l’aria fresca, per il fatto che lunedi ho fatto finalmente il test d’ammissione per Medicina o forse perché ieri abbiamo definitivamente acquistato la macchina nuova…insomma, non per forza si deve avere un motivo per essere felici, l’importante è esserlo e basta no? :-) e quindi, almeno per oggi, vorrei condividere con voi un po’ della mia felicità,e quale modo migliore se non offrirvi una fetta di una bella torta?!

Questa che vi offro oggi è una torta classica, semplice e genuina, senza tanti fronzoli, ma buona buona. E’ molto soffice e profumata, ed è veramente perfetta per la colazione. Di fatti, questa torta è nata il pomeriggio del giorno prima del test di Medicina…ero abastanza nervosa e si sa, quando una è nervosa che cosa può fare se non mettersi a cucinare?! ;-P e quindi me la sono pappata per la colazione. Fatta con quello che avevo a disposizione, ovvero fichi e mandorle, si è rivelata una ricetta molto azzeccata e che, almeno per me, avrà sempre un valore affettivo… “ma tu te la ricordi quella torta buonissima che avevo fatto a caso quel pomeriggio di settembre del giorno prima del test di Medicina?” :-)

Provatela, l’abbinamento fichi + mandorle è sempre una garanzia!

TORTA SOFFICE CON FICHI FRESCHI E MANDORLE



Ingredienti, per uno stampo da 24 cm:

150 g di burro
150 g di zucchero di canna
4 uova
100 ml di latte
80 g di farina di mandorle
250 g di farina 00
8 g di lievito
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
1 limone biologico, la scorza grattugiata
6/7 fichi medi

Procedimento:

in una ciotola montare con le fruste elettriche il burro morbido a tocchetti con lo zucchero, finchè risulterà spumoso. Aggiungere la scorza del limone grattugiata e i semini delle bacca di vaniglia e mescolare. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a sbattere con le fruste. Versare a pioggia la farina di mandorle, amalgamarla bene, e versare anche il latte. A parte, setacciare la farina con il lievito ed il sale ed aggiungerla al composto, amalgamando bene con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto abbastanza sostenuto e liscio. Lavare accuratamente i fichi, asciugarli, togliere loro il picciolo e tagliarli in quarti. Imburrare ed infarinare la tortiera, versarci all’interno l’impasto, livellarlo bene con una spatola, e disporre sopra la superficie i fichi a raggiera, mettendoli abbastanza vicini tra loro. Molto delicatamente fare una leggera pressione con i palmi delle mani sopra i fichi, affinchè in cottura l’impasto cresca leggermente anche sopra i fichi stessi. Spolverare il tutto con una manciata di zucchero di canna ed infornare, in forno già caldo a 180°C, per circa 35-40 minuti.


 P.S.
altre ricette con i fichi? La schiacciata con i fichi qui! 

mercoledì 4 settembre 2013

Polpettine di melanzane e feta

Dai su, che l’estate non è ancora del tutto finita e possiamo ancora goderci un po’ il sole e il caldo… che poi, personalmente, vivendo in una località di mare e quindi di turismo –sigh- il mare lo preferisco di gran lunga a settembre, ormai svuotato di gente, rumore e confusione, quando ritorna quasi al suo stato primitivo, il sole non brucia più la pelle ma piuttosto sembra che la accarezzi scaldandola con dolcezza…  e così, tutto sgombro di civiltà, riacquista i suoi piaceri essenziali: pace, tranquillità, piacevole solitudine.

Ma passando alle cose concrete :-) dicevo che l’estate non è ancora finita, e quindi? Via libera ancora per un po’ a melanzane & co che, se è vero che le mangiamo pure d’inverno, d’estate hanno tutto un altro sapore! Per l’altra sera, a cena, allora ho pensato di preparare queste polpettine di sole melanzane, adattissime a vegetariani ,che sono davvero buone, leggere e gustose…d’altronde si sa no che melanzane + feta è un’accoppiata vincente! Provatele e poi mi direte, secondo me vengono bene anche con le zucchine al posto delle melanzane…chi ci prova per primo?!  ;-)

POPETTINE DI MELANZANE E FETA



Ingredienti, per 4 persone:

1 kg di melanzane
200 g di feta
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
15 foglioline di basilico
10 foglioline di menta
5/6 cucchiai di pangrattato
Sale & pepe

Procedimento:


per prima cosa, preparare le melanzane: lavarle, asciugarle, mondarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza ed adagiarle su una placca da forno rivestita di carta forno. Infornare in forno già clado a 190°C e cuocere per circa 45 minuti, finchè le melanzane sono cotte e morbide. Estrarle dal forno, lasciarle raffreddare e con un cucchiaio prelevare la polpa, metterla in una ciotola a cui si aggiungerà l’uovo, il parmigiano, il basilico e la menta tritati, il sale ed il pepe e mescolare bene il tutto. Aggiungere anche la feta sbriciolata con le dita e tanto pangrattato quanto basta per ottenere un composto solido. Formare le polpette, rotolarle nuovamente nel pangrattato e metterle in frigo a rassodare per 30 minuti. Per cuocerle,  avete 2 strade: o seguite quella più saporita ma calorica, e quindi le friggete, oppure optate per quella saporita ugualmente ma leggera (ed è quella che ho scelto io): le cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti o comunque fino a doratura. Servire tiepide, ma sono buone anche fredde!

sabato 31 agosto 2013

Crostata alla crema di semolino e ricotta, con ganache al fondente

Buondì! Oggi vado di corsa (un po’ come il solito), chè mancano 4 giorni al test per l’Università e mo’ mi toca mettermi sotto con lo studio. Comunque, non volevo lascuarvi ignari di questa bontà che ho preparato qualche giorno fa per un dopocena e che ha riscosso davvero molto successo ;-)

Si tratta di una crostata alla crema di semolino e ricotta, con una ganache al fondente, un po’ particolare, perché sinceramente io prima non avevo mai mangiato un dolce al semolino (lo so, potrebbe sembrare ridicolo, ma tant’è…) e quindi diciamo che per me è stato un po’ una rivelazione. Poi comunque la crema di semolino viene mescolata con la ricotta, che quindi ne smorza un po’ il sapore, rendendo il tutto più delicato. Ma il suo punto di forza è senza dubbio la ganache, che lussuriosamente viene spalmata sulla superficie della crostata a cottura ultimata. Provatela per una cena tra amici, è un dolce molto buono che di sicuro farà colpo. Sul vostro palato e su quello dei vostri amici :-)


CROSTATA ALLA CREMA DI SEMOLINO E RICOTTA, CON GANACHE AL FONDENTE



Ingredienti, tortiera da 26 cm:

Per la frolla:
250 g di farina
100 g di zucchero
125 g di burro
1 uovo
Scorza di 1 limone grattugiata
1 pizzico di sale

Per la crema al semolino e ricotta:
500 ml di latte intero
125 g di semolino
100 g di zucchero
350 g di ricotta fresca
1 cucchiaio di Limoncello (o Rum)
1 uovo
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di 1 arancia (se di stagione, altrimenti di 1 limone)

Per la ganache al fondente:
200 ml di panna fresca liquida
200 g di cioccolato fondente al 62% di cacao


Procedimento:

preparare la frolla: in una ciotola, sfregare tra le dita la farina con il burro freddo a tocchetti, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zuchero,  il sale, la buccia del limone e mescolare,; a parte, in una ciotolina, sbattere poco l’uovo con una forchetta, aggiungere poi anch’esso ed impastare il tutto fino ad ottenere una palla. Avvolgerla in pellicola e mettere in frigo a riposare per minimo mezz’ora.
Preparare la crema: in un pentolino portare a leggera ebollizione il latte. Aggiungere quindi a pioggia il semolino e girate subito energicamente per evitare la formazione di grumi e togliere dal fuoco. Mentre il semolino si intiepidisce, in una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero, la buccia della arancia (o del limone), il Limoncello (o il Rum, se lo preferite) ed il sale. Aggiungete a questo punto alla crema di ricota la crema di semolino, amalgamate molto bene ed aggiungete l’uovo per ultimo, mescolandolo bene.
Assemblare quindi la torta: su un piano infarinato, stendete la frolla e con questa rivestite uno stampo da crostata, tenendo i bordi alti. Versare dentro la crema di semolino e ricotta, livellando  bene la superficie, ed infornate a 180°C per circa 45-50 minuti. Qundo sarà pronta sfornatela e lasciatela raffreddare.
Per ultima preparare quindi la ganache: portare la pannna quasi all’ebollizione e versarla direttamente sul cioccolato, posto in una ciotola e spezzettato in piccoli pezzi. Mescolate finchè otterrete una crema liscia, lasciatela intiepidire e poi versatela direttamente sulla superficie della torta, livenllandola bene.

Ser vire completamente raffreddata. Si conserva in frigorifero.

giovedì 22 agosto 2013

Quiche con zucchine e Brie

Eccomi qui! Agosto sta per terminare e finalmente tra poco ci potremo godere un bel po’ di fresco, ma intanto vi lascio questa idea per la cena di oggi: una quiche con zucchine e brie  facilissima e veloce da preparare, non propriamente leggera ma vabbè, qualcosa di “sostanzioso” ogni tanto ci sta :-)
Io corro a prepararmi per andare a scovare un vestitino per un matrimonio, spero di trovarlo… odio fare shopping ! Voi, mentre  io impazzirò tra vestitini pantaloni e magliette, fate questa quiche e fatemi sapere se non è superrr!


QUICHE CON ZUCCHINE E BRIE



Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisèe (o 250g di pasta brisèe fatta da voi)
6 zucchine medie
2 uova
150 ml di panna
50 g di parmigiano          
150 g di Brie
Basilico
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino (fresco o secco, è lo stesso)
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva


Procedimento:


lavare, spuntare e tagliare a tocchetti le zucchine. Farle rosolare in padella con 3 cucchiai d’olio, gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà ed il peperoncino tagliato a metà e privato dei semini interni, che poi rimuoverete. Farle cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti, o finchè saranno cotte ma non spappolate. Farle raffreddare, ricordandovi di togliere gli spicchi d' e nel frattempo preparare il composto di uova e panna: in una ciotola, sbattere con una forchetta le uova con il sale ed il pepe, aggiungere la panna ed il parmigiano e mescolare bene. Prendete il Brie e tagliatelo a tochetti. Assemblare ora la quiche: stendere la pasta brisèe in una tortiera tonda di 26 cm di diametro, cospargere il fondo con poco pangrattato per evitare che la pasta si impregni troppo, aggiungere le zucchine, il basilico lavato e spezzettato, il Brie e versare sopra in modo uniforme il composto di uova e panna. Finire con una grattatina di parmigiano ed infornare in forno già caldo a 180°C per circo 40 minuti. Servire tiepida.  


NOTE:

- qui io ho usato le zucchine, però in realtà è un tipo di quiche in cui ben si prestano ad essere utilizzati un po' tutti i tipi di verdure: melanzane, peperoni... e quello che la fantasia vi suggerisce!

mercoledì 14 agosto 2013

Frolle all'olio e farina di mais

Piove! Finalmente piove! Quanto adoro le giornate autunnali in estate, quelle in cui sei costretta ad infilarti su i calzini e la felpa, che di notte non riesci a prendere sonno se non sei ben coperta dal lenuolo + copriletto, quando appena la notte scorsa ti dava fastidio anche solo la presenza del lenzuolo, quelle in cui ritorna (anche solo per un giorno) il rito del thè caldo alle 5 p.m… insomma, non prendetemi per pazza, l’autunno e l’inverno sono senza ombra di dubbio le miestagioni, amo il freddo pur essenso nata in una città di mare (Jesolo, VE, ndr) e, quindi, almeno per oggi, concedetemi di essere felice assieme al mio beneamato freddo e la mia felpa color corallo :-)

Ma freddo significa anche che…si può accendere il forno senza rischiare la disidratazione a causa dell’elevatissimo calore emanato dall’elettrodomestico in questione che, sommato alle temperature da record dei giorni (settimane) scorsi, per me era un po’ un tabù accendere, e, quindi, oggi si va di…biscotti! Ma mica di biscotti normali, eh… sarà che ultimamente ho la fissa per i dolci con la farina di mais e di conseguenza non potevo che fare dei biscotti…con la farina di mais! In più ci ho aggiunto l’olio al posto del tradizionale burro per fare un cosetta un po’ più naturale, diciamo così, e alla fine queste frolle sono uscite davero buone buone, croccanti come piacciono a me, con la consistenza un po’ granulosa della farina di mais ed il gusto non troppo marcato ma piacevolmente fruttato dell’olio extravergine d’oliva.
Se anche voi avete vogliadi biscotti, allora questi fanno per voi. Provateli, almeno vi  riscaldate un po’  ;-)



FROLLE ALL’OLIO E FARINA DI MAIS








Ingredienti, per circa 20 biscotti:

200 g di farina 0
100 g di farina di mais fioretto
100 g di zucchero di canna
100 ml d’olio extravergine d’oliva (meglio se leggero e fruttato)
1 uovo  + 1 tuorlo
La scorza di 1 limone
1 pizzico di sale

Procedimento:


in una ciotola capiente setacciare le farine ed unire lo zucchero. In una ciotolina a parte, sbattere con una forchetta l’uovo, il tuorlo, l’olio, il sale. Aggiungere gli ingredienti liquidi sbattuti alla ciotola con le farine ed il sale, aggiungere anche la scorza del limone ed amalgamare il tutto fino a formare un panetto di frolla omogeneo e liscio. Lasciar riposare in frigo per un’ora. Passato il tempo del riposo, riprendere il panetto, lavorarlo giusto un attimo con le mani e stenderlo con il mattarello, su un piano infarinato, ad un spessore non troppo sottile (i miei, come vedete in foto, li ho fatti abbastanza cicciotti) e tagliarli con uno stampino a piacere. Infornare a 180°C per circa 15-20 minuti.

martedì 6 agosto 2013

Patè di melanzane, ricotta e basilico


“Antò, fa caaaldo” …
Ve la ricoradte la publicità del famoso thè di qualche anno fa?! Ebbene, io mi sento esattamentte come la sensuale donna in questione, insomma, fa caldo, l’avrete capito, e io non ho molta voglia né di cucinare né di stare qui a buttare giù tante parole, come del resto immagino che anche voi non abbiate voglia di leggere :-)
Quindi passiamo subito alla ricetta, o meglio, alla non ricetta per gente pigra che non ha voglia di far nulla ;-) semplicemente, si tratta di un’idea per condirvi la pasta di domani a pranzo, una scemenza, ma tanto tanto buona ed estiva, che comunque potete usare anche spalmata su una fetta di pane tostato a mò di bruschetta. 
Io l’ho inventata mentre fissavo una ciotolina contenente delle melanzane al funghetto cotte il giorno prima, e dato che non avevo voglia di mangiarle così da sole, ho pensato bene di frullarle con qualche altro ingrediente e condirci così la pasta che ormai era già cotta. Quindi questa non-ricetta è nata come ricetta del riciclo, però se a voi ispira e non avete melanzane avanzate come me, non dovrete fare altro che cuocerne una e poi frullarla con gli ingredienti che trovate qui sotto!


PATE’ DI MELANZANE, RICOTTA E BASILICO




Ingredienti:
1 melanzana tonda media
150 gdi ricotta fresca
15 foglie di basilico
30 g di pecorino romano stagionato (o grana)
1 spiccchio d’aglio
Sale
Peperoncino
Olio extravergine d’oliva

Procedimento:

tagliare la melanzana a cubetti e cuocerla in padella finchè sarà cotta con poco olio, sale, 1 spicchio d’aglio e del peperoncino. Quando sarà cotta lasciarla da parte fino a raffreddarsi. Quando si sarà raffreddata, frullarla nel bicchierone del minipimer con la ricotta, il basilico, il pecorino, olio, e, se serve, altro sale e peperoncino.

Nel frattempo cuocere la pasta e condirla con questo patè, amalgamando con poca acqua di cottura. Servire con una fogliolina di basilico come decorazione. 

mercoledì 31 luglio 2013

Tempo di more: crostata con crema, marmellata e more

Ma buongiorno! O forse sarebbe il caso di dire buon pomeriggio? ;-)
Era un po’che mancavo, ma dato il caldo afoso non sono riuscita ad accendere il forno. Poi, l’altra sera, è scoppiato un temporalone di quelli tosti, che mi piacciono un casino, ha portato una ventata di fresco e così non mi sono lasciata scappare l’occasione ed ho tenuto il forno acceso praticamente tutto il giorno  :-)

Questa è la crostata che ho preparato con un aiutante speciale, il mio ragazzo… l’altro pomeriggio, a casa sua, abbiamo raccolto un sacco di more nel suo giardino. Ne ha ben 3 piante, tutte grondanti di succosi frutti neri che sembrano essere lì apposta per essere raccolti e mangiati all’istante, ancora caldi dal sole. In effetti le more calde non sono il massimo, fredde a mio parere danno il meglio di loro, ma tant’è che era impossibile non mangiarle subito appena colte! 


Quindi, dopo averne raccolte più di un chilo, abbiamo pensato di utilizzare i rimanenti 500g dalla nostra scorpacciata sul momento per un dolce, e cosa potevamo mai preparare se non una crostata golosa con crema, marmellata di more e more fresche on the top? ;-)

Il dolce è abbastanza facile da preparare, forse un tantino lungo, ma se vi organizzate facendo prima frolla e crema così da avere tutto pronto, sarà una passeggiata. Quindi, amici, non temete di accendere il forno e, se avete anche voi una bella quantità di more da trasformare in qualcosa di dolce, mettetevi all’opera e non ve ne pentirete!


CROSTATA DI CREMA E MORE





Ingredienti:

Per la pasta frolla:
250g g di farina
125 g di burro
100 g di zucchero
1 uovo           
1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera:

500ml di latte intero
100 g di zucchero
4 tuorli
50 g di farina
La buccia grattata di 1 limone

1 vasetto di marmellata di more

More fresche perla decorazione


Procedimento:

iniziamo con la pasta frolla: in una ciotola capiente, amalagamare la farina con il burro, sfregandolo tra le dita. Aggiungere lo zucchero e il sale e mescolare; a parte, in una ciotolina, sbattere l’uovo e poi aggiungerlo alla farina e formare la classica palla impastando per poco tempo. Lasciar riposare almeno un’ora in frigo.
Preparare la crema: portare ad ebollizione il latte con la scorza del limone. A parte, sbattere i tuorli con lo zuchero finchè non saranno chiari. Aggiungere la farina con una frusta per non fare grumi, e poi aggiungere anche il latte a poco a poco mescolando di continuo. Riportare il tutto sul fuoco e far cuocere, facendo sobbollire la crema, finchè non sarà abbastanza densa. Lasciare da parte a raffreddare.
Foderare una tortiera imburrata ed infarinata con la pasta frolla, tenendo i bordi abbastanza alti. Stendere la crema pasticcera; poi la marmellata di more e sopra quest’ultima disporre le more fresche  in modo circolare, dall’esterno verso l’interno.
Infornare a 180°C per circa 35 minuti, o finchè i bordi di pasta frolla saranno dorati.

Servire fredda. 


giovedì 18 luglio 2013

Smoothie...in rosa

E' da taaanto che non scrivevo qui!

Però, ho avuto (e ho tuttora) le mie motivazioni: ho fatto la maturità, ora lavoro e contamporaneamente studio per passare il test di Medicina a settembre, quindi sono occupata come non mai... mannaggia, pensavo che quando avessi finito la scuola avrei avuto tutto il tempo a disposizione per fare i miliardi di cose che non prima non avevo tempo di fare, e invece...è ancora peggio!

Pazienza, in più sommiamo il caldo e io la cucina davvero non la vedo quasi più, se non per qualche sosta pomeridiana fatta di frutta e latte...insomma, qui ultimamente si va di smoothie a tutto tondo, per colazione, spuntino, merenda, e tra un po' anche per pranzo / cena mi sa ;-)

quindi vi do un'idea per innamorarvi anche voi degli smoothie: sono ipocalorici, e con questo caldo una botta di vitamine e sali minerali direi che ci vuole!

Altre idee per abbeverarvi con la furtta? Date un occhio qui e qui! :-)


SMOOTHIE IN ROSA





Ingredienti per 2 bicchieri (da acqua):

1 banana matura
1 pesca
1 grossa fetta di anguria
1 pompelmo rosa non troppo grande
5 foglie di menta fresca
1/2 limone  (succo)
200 ml di latte
1 cucchiaio di miele


Procedimento:

Lavare accuratamente la frutta, sbucciare la banana, la anguria, il pompelmo e tagliare tutto a tocchetti. Disporre la frutta nel bicchiere del minipimer con il latte, il  miele, il succo del mezzo limone, la menta spezzettata e frullare il tutto finchè non diventa cremoso e fluido. Aggiungere a piacere ulteriore zucchero e/o miele. Versare nei bicchieri e decorare con un rametto di menta fresca.

lunedì 24 giugno 2013

Raspberry chocolate chip muffins

Allora, vi ricordate delle 4 vaschette di lamponi? Bhe 1 me la sono fatta fuori con il gelato e il lemon curd, un'altra me la sono mangiata al naturale, ed altre le ho usate per fare questi faaantaaastici muffins.

Li ho scovati in un blog di una ragazza americana, un blog bellissimo (pieno di americanate, of course, di cui alcune non mi sognerei mai di farle…forse) in cui dispensa degli ottimi consigli per la perfetta riuscita dei muffins, belli gonfi, con la cupoletta, insomma il classico american muffin.

Ho modificato per esigenza alcune cose, qui trovate la ricetta che ho usato io, ma sulle note ho scritto ciò che ho modificato, quindi potete decidere se seguire una o l’altraversione. Sono venuti fuori dei muffins molto molto buoni, e poi si sa che cioccolato e lamponi stanno divinamente insieme, non vi servo mica io che sto qui a ripetervelo… quindi mo vi lascio la ricetta e voi provateli!


RASPBERRY CHOCOLATE CHIP MUFFINS





Ingredienti, per 15 muffins belli gonfi:

375 g di farina
10 g di lievito chimico per dolci in polvere
1 cucchiaino di sale
2 uova a temperatura ambiente
200 g di zucchero di canna
240 ml di latte
120 ml di olio di semi (io di girasole)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
120 g di gocce di coccolate fondente
200 g di lamponi freschi


Procedimento:

Preriscaldare il forno a 220°C.
In una ciotola capiente miscelare la farina, il lievito ed il sale. In un’altra ciotola sbattere (non con il mixer, va benissimo una forchetta) le uova con lo zucchero, poi aggiungere il latte, l’olio e la vaniglia e mescolare bene. Aggiungere quindi gli ingredienti liquidi agli ingredienti secchi e mescolate per pochissimo tempo, giusto per amalgamare gli ingredienti tra loro. Se mescolerete troppo, infatti, vi usciranno dei muffins asciutti e duri. Aggiungere all’impasta le gocce di cioccolato, mescolare poco per incorporarle, e poi i lamponi interi. Mescolate molto delicatamente e sempre poco, per evitare che i lamponi si spacchino. Riempite il vostro stampo da muffin con i pirottini e versateci dentro l’impasto, più o meno fino al bordo, così diventeranno molto gonfi!
Cuocere per 5 minuti a 220°C, poi abbassare la temperatura a 190°C e continuare la cottura per altri 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

NOTE:

- l’autrice della ricetta suggerisce di aggiungere anche 1 cucchiaino di cannella;
- in realtà al posto dei 200 g di zucchero di canna, la ricetta portava 150 g di zucchero bianco e 50 g di brown sugar;
- i 240 mol di latte possono essere sostituiti senza problemi con altrettanto latte di soia, di mandorla o latticello.