lunedì 13 gennaio 2014

Pasta al forno con zucca e asiago

Eccomi qui, sono tornata… :)

Tanti auguri di buon anno a tutti anche se in ritardo, non sto qui ad allegarvi ipotetiche scuse per la mia assenza perché sinceramente non saprei nemmeno bene come scusarmi…è che da quando mi sono trasferita a Padova e faccio la spola ogni santo week end Padova-Jesolo sono cambiate molte cose e, tra queste, anche il blog! Perché lo ammetto, a Padova proprio non cucino..anzi, cucino perché devo mangiare, però cose molto stupide e che di certo sapete fare tutti, come per esempio le uova strapazzate, la pasta al pomodoro, il riso in bianco i bastoncini di pesce Findus. ;) insomma, la vita da studentessa universitaria fuori sede non è proprio semplice. In realtà ho anche un forno che sembrerebbe promettere bene, però non ho ancora avuto modo di provarlo, primo perché non l’ho ancora mai pulito e io ooodiooo pulire, e secondo perché se anche facessi una torta e qualche biscotto sarei costretta a finire tutto da sola e sinceramente ci terrei anche a non ingrassare. :)

E allora, direte voi, se non cucini mai nulla, che cavolo ci proponi oggi?! Hehe, vi propongo una pasta al forno buona da impazzire che, pensate un po’, risale a novembre (o forse anche ottobree…). Si tratta effettivamente di un piatto dai sapori tipicamente autunnali: è una pasta alla crema di zucca arricchita con qualche pezzettino di formaggio Asiago fresco e, a dare profumo al tutto, una spolverata di noce moscata e qualche ago di rosmarino. Perfetta per il pranzo della domenica (ma va benissimo anche durante un qualsiasi giorno infrasettimanale lol), non è complessa da preparare anche se richiede un po’ di tempo.

Passiamo alla ricetta? Via!

PASTA AL FORNO CON ZUCCA E ASIAGO, ALLA NOCE MOSCATA E ROSMARINO



Ingredienti, per 4:

350 g di rigatoni
400 g di zucca (al netto degli scarti)
150 g di formaggio Asiago fresco
250 ml di besciamella (250 ml di latte, 50 g di burro, 50 g di farina, noce moscata, sale)
1 rametto di rosmarino
Noce moscata a piacere
Parmigiano qb
Sale e pepe
Olio evo


Procedimento:


Per prima cosa cuocere la zucca: provarla della buccia, tagliarla a pezzi e disporla sulla placca del forno. Irrorarla con olio e sale ed infornare a 200°C per circa 20 minuti (deve essere bella morbida). Quando sarà cotta, frullarla col minipimer e mescolarla con il rosmarino tritato con la mezzaluna. Nel frattempo, cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata, scolarli al dente, metterli in una ciotola e preparare la besciamella. Far sciogliere in un pentolino il burro, poi aggiungere la farina a pioggia mescolando di continuo con una frusta e far cuocere 2 minuti. Aggiungere, fuori dal fuoco, il latte freddo mescolando molto energicamente perché non si formino grumi e riportare il tutto sul fuoco facendo cuocere finchè, sobbollendo, si addenserà (5 minuti circa). Salarla ed aggiungere noce moscata grattugiata sul momento a piacere. In una ciotola capiente, aggiungere la besciamella alla zucca frullata, mescolare bene tutto ed incorporare anche i rigatoni. Mescolare ed aggiungere anche l’asiago tagliato a pezzetti, un po’ di parmigiano, ed ulteriore noce moscata, a seconda dei gusti. Trasferire tutto in una pirofila, aggiungendo un’ultima grattata abbondante di parmigiano e qualche fiocchetto di burro ed infornare in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti circa, gli ultimi 5 minuti azionare l’opzione grill e sfornare quando in superficie si sarà formata la crosticina.  

giovedì 24 ottobre 2013

Crostata frangipane e mele

Sto inscatolando praticamente tutta la mia casa per trasferirmi a Padova, e non è per niente facile cercare di immagazzinare oggetti che rappresentano la tua quotidianità, e razionalizzare il concetto  “casa non è dove ti trovi,ma quello che hai e come lo usi ” per me è un esercizio alquanto difficile… anzi, ad essere sincera, fino qualche mese fa ero al settimo cielo al pensiero di andare via da qui. Non perché dove sto mi trovi male, anzi; la mia vita è sempre trascorsa -felicemente- qui, e non riuscire mai ad immaginare di chiamare “casa” un altro posto che non sia questo. Semplicemente la curiosità, per qualsiasi cosa nuova a cui si va incontro, è sempre tanta ed è giusto che sia così. Ma quando ho focalizzato sul serio il fatto di dover andare via, bhe…la curiosità ha lasciato il posto ad un po’ di malinconia e di insicurezza. Per questo motivi, in questi ultimi giorni “a casa” sto cucinando un po’ di tutto. Forse cucinare è un modo per sentire ancora per un po’ “mia” la casa, per cercare di immagazzinare profumi  e odori e catalogarli per ricordarli quando avrò nostalgia.

E vabbè, mettiamo da parte la malinconia e passiamo alla ricetta ;-) si tratta di una crostata con crema frangipane e mele, fatta durante una giornata piovosa ed uggiosa in cui l’unica speranza per riscaldarsi un po’ l’anima era quella di farsi una torta di mele, solo io che l’ho fatta un po’ più lunga e complicata! In origine, però, questa crostata qui l’avevo vista da lei che l’aveva preparata con le pere. Poi me l’ero scordata, e quel giorno lì la mia memoria probabilmente ha avuto una scossa e l’ha tirata fuori. Io ho utilizzato la mia ricetta della frolla, ho aumentato le dosi della crema e soprattutto ho scambiato le pere con le mele ed è venuta deliziosa. Voi fate come volete, l’importante è che la fate :-)

P.S.: in realtà, se leggendo il titolo vi era venuto in mente che io una crostata con crema frangipane l’avevo già fatta, avete ragione! È questa qui, con le pesche al posto delle mele ;-)

CROSTATA FRANGIPANE E MELE



Ingredienti (per una tortiera da 28cm di diametro):

per la frolla:
300 g di farina
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
1 uovo + 1 tuorlo
1 pizzico di sale

per la crema frangipane:
150 g di farina di mandorle
80 g di zucchero
100 g di burro
2 uova
2 gocce di aroma mandorla
2/3 mele + una manciata di zucchero di canna


Procedimento:

Per prima cosa preparare la pasta frolla: in una ciotola, sfregare tra le dita la farina con il burro freddo a tocchetti, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero,  il sale  e mescolare; a parte, in una ciotolina, sbattere poco l’uovo ed il tuorlo con una forchetta, aggiungere poi anch’esso ed impastare il tutto fino ad ottenere una palla. Avvolgerla in pellicola e mettere in frigo a riposare per minimo mezz’ora.
Preparare quindi la crema frangipane: nel mixer, frullare la farina di mandorle con il burro e lo zucchero. Aggiungere le uova e l’aroma di mandorla e frullare ancora finchè il tutto non diventerà una crema liscia.

Assemblare la crostata: tirare fuori dal frigo la frolla e stenderla su un piano infarinato con il mattarello. Trasferirla sullo stampo da crostata, tenendo i bordi alti. Spalmare sul fondo la crema (usatela tutta, anche se vi sembrerà molta). Sbucciare le mele, tagliarle in quarti ed eliminare il torsolo. Tagliarle a fettine sottili e procedere quindi a disporle a raggiera sopra la crema, sovrapponendo leggermente le fettine. Spolverizzare le mele con lo zucchero di canna, ed aggiustare i bordi della crostata se dovessero essere troppo alti. Infornare, in forno già caldo, a 180°C per circa 35-40 minuti, o finchè il bordo della crostata sarà bello dorato.

mercoledì 16 ottobre 2013

Muffin zenzero e cacao

Ragazzi, che stanchezza…l’università procede bene, ho trovato una casa -finalmente!- ma il tempo di cucinare è sempre troppo poco, sigh. Comunque l’altro giorno ho trovato una mezz’oretta per preparare questi muffin qui, che poi mi sono stati subito rubati da mio fratello per portarli agli amici di calcio…ma cooomeee, io  cucino e lui porta via. Ma che storia è? Tanto alla fine ho preso al volo 3 muffin e me li sono nascosti, quindi li ho assaggiati e, se vi piace lo zenzero, vi consiglio caldamente di provarli ;-)

P.S. la ricetta base è quella di Nigella Lawson, che ho postato un bel po' di tempo fa, qui. Ho aggiunto semplicemente lo zenzero ed omesso le gocce di cioccolato (che se avete potete comunque mettere!) e la vaniglia.  

MUFFIN ZENZERO E CACAO



Ingredienti, per 10 muffins:

250 g di farina
180 g di zucchero
2 cucchiai colmi di cacao amaro olandese
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
2 cm circa di radice di zenzero fresca, grattugiata (circa 30-40g)
250 ml di latte intero
90 ml di olio di semi
1 uovo

Procedimento:


In una ciotola, mischiare bene tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, cacao, lievito, sale, bicarbonato, radice di zenzero grattugiata. In una seconda ciotola, sbattere l’uovo con il latte e l’olio. Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi ed amalgamare bene ma non troppo a lungo. Versare un cucchiaio e mezzo di impasto in ogni pirottino di carta, poggiato dentro la teglia da muffin, fino a finire tutto l’impasto. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

NOTE:
- se riuscite a trovarlo, vi consiglio di sostituire i 250 ml di latte con altrettanto latticello (buttermilk). REnderà i vostri muffin ancora più soffici.

venerdì 11 ottobre 2013

Cous cous,quinoa e bulgur con zucchine saltate

Giusto 2 righe per giustificare (ah, i giochi di parole) la mia luuunga assenza: allora, immatricolata a Comunicazione all’università, disperatamente in cerca di una bettola (leggasi bilocale) in cui poter dormire di modo da non dover più fare la pendolare (penso di non aver mai odiato così tanto Trenitalia come questo mese) e, di conseguenza, pochissimo tempo (per non dire nessuno) di cucinare/mangiare come Dio comanda :-) ma nonostante tutto sono ancora qua, o almeno, oggi ci sono, domani non lo so!

Passando alla ricetta, in realtà questa cosa buonissima l’avevo cucinata quasi un mese fa, quando ancora c’era il sole e temperature un po’ più simpatiche di quelle che ci sono in questi giorni. Poi però non ho più avuto tempo per postarla, e quindi ve la presento oggi, dato che (almeno qui a Venezia) splende il sole e l’aria è leggermente meno pungente.

Cous cous, quinoa e bulgur con zucchine quindi: un piatto unico vegetariano, nel complesso veloce da realizzare ed altamente sano e proteico, ma anche leggero.  Penso che sappiate già cosa siano il bulgur e la quinoa, ma comunque, per chi non lo sapesse, la quinoa appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. Contiene tutti 9 gli aminoacidi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, ha un apporto decisamente alto di proteine ma abbastanza basso di carboidrati e, soprattutto, non contiene glutine! Il bulgur, invece, è costituito da chicchi di frumento integrale cotti al vapore, fatti seccare e poi macinati. Rappresenta una buona fonte di vitamine del gruppo B, fibre, fosforo e potassio.
Di zucchine belle e sode se ne trovano ancora un po’ in giro, quindi correte a preparare questa botta di vitamine per stasera a cena… È buono servito anche tiepido, e ancora più buono il giorno dopo!


COUS COUS, QUINOA E BULGUR CON ZUCCHINE



Ingredienti, per 4/5 persone:

150 g di cous cous
100 g di quinoa
100 g di bulgur
6 zucchine
1 cipolla di tropea
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino, fresco o anche secco
1 limone
Basilico, menta, origano, prezzemolo a piacere
Sale, pepe
Olio evo


Procedimento:


lavare e mondare le zucchine, poi tagliarle a cubetti abbastanza piccoli. Scaldare un’ampia padella antiaderente con l’olio, lo spicchio d’aglio schiacciato, il peperoncino tagliato a metà e privato dei semi e la cipolla tritata finemente, ed appena l’olio sarà caldo buttarci le zucchine e farle cuocere finchè saranno cotte, ma non sfatte. Salarle e mettere da parte a raffreddare. Nel mentre preparare il cous cous: in un pentolino far bollire il doppio del peso del cous cous di acqua, in questo caso 300g, con un po’ di  sale grosso. Tuffarci dentro il cous cous e far cuocere qualche minuto. Spegnere quindi il fuoco, aggiungere 2 cucchiai d’olio e sgranarlo con una forchetta. In un altro pentolino, mettere a bollire 250g di acqua con un po’ di sale grosso e, non appena bolle, versarci dentro il bulgur e la quinoa e far cuocere circa 15 minuti, o comunque finchè non avranno assorbito tutta l’acqua e saranno teneri. Spostare in una grande ciotola il cous cous, il bulgur e la quinoa e mescolarli tra loro. Aggiungere anche le zucchine, ormai fredde, e il succo dl limone spremuto. Tritare finemente il basilico, la menta, l’origano ed il prezzemolo e condirci il tutto, aggiungendo qualche giro d’olio evo e, se dovesse servire, un po’ di sale.  

lunedì 16 settembre 2013

Finto purè...senza patate!

Sono appena tornata da un fantastico week-end lungo in Toscana, tra Firenze e Siena… inutile raccontarvi delle meraviglie che ho visitato, perché credo ne siate tutti a conoscenza, e penso che sia altrettanto irrilevante dirvi quanto abbia mangiato, perché mi prendereste davvero per una senza limiti… ed io, d’altronde, non sto qui a negare di esserlo ;-)

A proposito di limiti…avete mai provato a fare un purè senza patate?  No, vero? D’altronde, che purè sarebbe senza patate? Effettivamente, so che potrebbe sembrare strano, incredibile, malsano… però…  io l’ho fatto :-) a dire il vero, io non mi sono inventata niente… l’idea e la ricetta sono di Nigella Lawson, e la sottoscritta si è solo limitata a provare (ed approvare)!

Insomma, chiamarlo purè forse è un tantino esagerato, però come contorno non è male ed è un validissimo sostenuto del vero purè, quello con le patate…infatti sarebbe più corretto chiamarlo “crema di semolino”, però noi riportiamo la ricetta di Nigella che lo chiama appunto purè. Mangiato caldo appena fatto è buono, dopo un po’ logicamente diventa molto denso. Voi provatelo e poi ditemi, io lo vedo come un contorno d’emergenza per quando non si ha tanta voglia di cucinare ma si vuole qualcosa di coccolo, caldo e morbido… a me fa tanto “cibo comfort”!  

P.S.
Altre idee per utilizzare quella bustina di semolino che vi è rimasta sola soletta in dispensa? Fateci questa crostata, è buonissima e non ha niente di finto! ;-)


FINTO PURE'...SENZA PATATE!

di Nigella Lawson



Ingredienti, per 4-6 persone:
1 lt di latte intero
250 g di semolino
75 g di parmiginano grattugiato
2 cucchiai di burro
Noce moscata a piacere
Sale


Procedimento:

in una casseruola capiente, mettere a scaldare il latte con i 2 cucchiai di burro, un pizzico di sale e abbondante noce moscata grattugiata. Non appena sfiorerà il bollore, aggiungere a pioggia il semolino e mescolare energicamente con una frusta affinchè non si formino grumi, quindi cuocere per altri 2/3 minuti, finchè il tutto si sarà addensato. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare bene ed aggiungere ulteriore sale e noce moscata se necessario. Servire caldo come contorno. 

mercoledì 11 settembre 2013

Torta soffice con fichi freschi e mandorle

Buongiorno bella gente! 
Oggi sono particolarmente felice, ma non chiedetemi perché…sarà per il tempo uggioso che c’è qui a Venezia, per l’aria fresca, per il fatto che lunedi ho fatto finalmente il test d’ammissione per Medicina o forse perché ieri abbiamo definitivamente acquistato la macchina nuova…insomma, non per forza si deve avere un motivo per essere felici, l’importante è esserlo e basta no? :-) e quindi, almeno per oggi, vorrei condividere con voi un po’ della mia felicità,e quale modo migliore se non offrirvi una fetta di una bella torta?!

Questa che vi offro oggi è una torta classica, semplice e genuina, senza tanti fronzoli, ma buona buona. E’ molto soffice e profumata, ed è veramente perfetta per la colazione. Di fatti, questa torta è nata il pomeriggio del giorno prima del test di Medicina…ero abastanza nervosa e si sa, quando una è nervosa che cosa può fare se non mettersi a cucinare?! ;-P e quindi me la sono pappata per la colazione. Fatta con quello che avevo a disposizione, ovvero fichi e mandorle, si è rivelata una ricetta molto azzeccata e che, almeno per me, avrà sempre un valore affettivo… “ma tu te la ricordi quella torta buonissima che avevo fatto a caso quel pomeriggio di settembre del giorno prima del test di Medicina?” :-)

Provatela, l’abbinamento fichi + mandorle è sempre una garanzia!

TORTA SOFFICE CON FICHI FRESCHI E MANDORLE



Ingredienti, per uno stampo da 24 cm:

150 g di burro
150 g di zucchero di canna
4 uova
100 ml di latte
80 g di farina di mandorle
250 g di farina 00
8 g di lievito
1 pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
1 limone biologico, la scorza grattugiata
6/7 fichi medi

Procedimento:

in una ciotola montare con le fruste elettriche il burro morbido a tocchetti con lo zucchero, finchè risulterà spumoso. Aggiungere la scorza del limone grattugiata e i semini delle bacca di vaniglia e mescolare. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a sbattere con le fruste. Versare a pioggia la farina di mandorle, amalgamarla bene, e versare anche il latte. A parte, setacciare la farina con il lievito ed il sale ed aggiungerla al composto, amalgamando bene con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto abbastanza sostenuto e liscio. Lavare accuratamente i fichi, asciugarli, togliere loro il picciolo e tagliarli in quarti. Imburrare ed infarinare la tortiera, versarci all’interno l’impasto, livellarlo bene con una spatola, e disporre sopra la superficie i fichi a raggiera, mettendoli abbastanza vicini tra loro. Molto delicatamente fare una leggera pressione con i palmi delle mani sopra i fichi, affinchè in cottura l’impasto cresca leggermente anche sopra i fichi stessi. Spolverare il tutto con una manciata di zucchero di canna ed infornare, in forno già caldo a 180°C, per circa 35-40 minuti.


 P.S.
altre ricette con i fichi? La schiacciata con i fichi qui! 

mercoledì 4 settembre 2013

Polpettine di melanzane e feta

Dai su, che l’estate non è ancora del tutto finita e possiamo ancora goderci un po’ il sole e il caldo… che poi, personalmente, vivendo in una località di mare e quindi di turismo –sigh- il mare lo preferisco di gran lunga a settembre, ormai svuotato di gente, rumore e confusione, quando ritorna quasi al suo stato primitivo, il sole non brucia più la pelle ma piuttosto sembra che la accarezzi scaldandola con dolcezza…  e così, tutto sgombro di civiltà, riacquista i suoi piaceri essenziali: pace, tranquillità, piacevole solitudine.

Ma passando alle cose concrete :-) dicevo che l’estate non è ancora finita, e quindi? Via libera ancora per un po’ a melanzane & co che, se è vero che le mangiamo pure d’inverno, d’estate hanno tutto un altro sapore! Per l’altra sera, a cena, allora ho pensato di preparare queste polpettine di sole melanzane, adattissime a vegetariani ,che sono davvero buone, leggere e gustose…d’altronde si sa no che melanzane + feta è un’accoppiata vincente! Provatele e poi mi direte, secondo me vengono bene anche con le zucchine al posto delle melanzane…chi ci prova per primo?!  ;-)

POPETTINE DI MELANZANE E FETA



Ingredienti, per 4 persone:

1 kg di melanzane
200 g di feta
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
15 foglioline di basilico
10 foglioline di menta
5/6 cucchiai di pangrattato
Sale & pepe

Procedimento:


per prima cosa, preparare le melanzane: lavarle, asciugarle, mondarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza ed adagiarle su una placca da forno rivestita di carta forno. Infornare in forno già clado a 190°C e cuocere per circa 45 minuti, finchè le melanzane sono cotte e morbide. Estrarle dal forno, lasciarle raffreddare e con un cucchiaio prelevare la polpa, metterla in una ciotola a cui si aggiungerà l’uovo, il parmigiano, il basilico e la menta tritati, il sale ed il pepe e mescolare bene il tutto. Aggiungere anche la feta sbriciolata con le dita e tanto pangrattato quanto basta per ottenere un composto solido. Formare le polpette, rotolarle nuovamente nel pangrattato e metterle in frigo a rassodare per 30 minuti. Per cuocerle,  avete 2 strade: o seguite quella più saporita ma calorica, e quindi le friggete, oppure optate per quella saporita ugualmente ma leggera (ed è quella che ho scelto io): le cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti o comunque fino a doratura. Servire tiepide, ma sono buone anche fredde!