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giovedì 18 settembre 2014

Girelle al salmone e Philadelphia

Nooo, non mi sono dimenticata di voi! :) Sono solamente stata a dieta (imposta) per 2 mesetti..ma adesso son tornata! 

Della dieta ve ne parlerò più avanti, anche perchè è stato un intervallo necessario per dei problemi di saluti (non gravi comuqnue, non preoccupatevi!), adesso vorrei cercare di recuperare almeno un po' il tempo perso, che dite? 

Avete voglia di  un’idea sciuè sciuè per un aperitivo tra amici? Facile! Girelle al salmone e Philadelphia per tutti :)
In velocità (davvero, ci metto più tempo io a scrivere la ricetta che voi a farle!) vi lascio quest’appuntino delizioso nel caso in cui vi serva uno stuzzichino da presentare a un buffet, come antipasto, per il brunch della domenica, insomma…si tratta di girelle di pasta sfoglia farcite con il sempre rassicurante salmone affumicato e Philadelphia che vanno bene sempre, in qualsiasi occasione, e che piacciono praticamente a tutti, anche a chi il pesce non va particolarmente a genio. E credetemi, l’ho testato sulla mia pelle: le ha gradite con entusiasmo anche qualcuno di mia conoscenza che l’unico pesce che mangia è il tonno in scatola, lol ;)

GIRELLE AL SALMONE E PHILADELPHIA



Ingredienti, per circa 10 girelle:

1 rotolo di pasta sfoglia, meglio se rettangolare
100 g di salmone norvegese affumicato
100 g di Philadelphia
Prezzemolo tritato q.b.


Procedimento (molto scemo, devo dire):


Stendere il rotolo di pasta sfoglia; spalmarci sopra la Philadelphia (ma qualunque formaggio spalmabile va benissimo); stendere sopra il formaggio le fettine di salmone affumicato e qualche manciata di prezzemolo tritato (se non vi piace potete anche ometterlo). Quindi arrotolare su sé stesso il rotolo di pasta sfoglia ben stretto; tagliare delle fette larghe più o meno 2-3 cm e posizionarle su una teglia foderata con carta forno. Infornare in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti, o finchè la pasta sfoglia si sarà gonfiata e dorata. 

lunedì 16 settembre 2013

Finto purè...senza patate!

Sono appena tornata da un fantastico week-end lungo in Toscana, tra Firenze e Siena… inutile raccontarvi delle meraviglie che ho visitato, perché credo ne siate tutti a conoscenza, e penso che sia altrettanto irrilevante dirvi quanto abbia mangiato, perché mi prendereste davvero per una senza limiti… ed io, d’altronde, non sto qui a negare di esserlo ;-)

A proposito di limiti…avete mai provato a fare un purè senza patate?  No, vero? D’altronde, che purè sarebbe senza patate? Effettivamente, so che potrebbe sembrare strano, incredibile, malsano… però…  io l’ho fatto :-) a dire il vero, io non mi sono inventata niente… l’idea e la ricetta sono di Nigella Lawson, e la sottoscritta si è solo limitata a provare (ed approvare)!

Insomma, chiamarlo purè forse è un tantino esagerato, però come contorno non è male ed è un validissimo sostenuto del vero purè, quello con le patate…infatti sarebbe più corretto chiamarlo “crema di semolino”, però noi riportiamo la ricetta di Nigella che lo chiama appunto purè. Mangiato caldo appena fatto è buono, dopo un po’ logicamente diventa molto denso. Voi provatelo e poi ditemi, io lo vedo come un contorno d’emergenza per quando non si ha tanta voglia di cucinare ma si vuole qualcosa di coccolo, caldo e morbido… a me fa tanto “cibo comfort”!  

P.S.
Altre idee per utilizzare quella bustina di semolino che vi è rimasta sola soletta in dispensa? Fateci questa crostata, è buonissima e non ha niente di finto! ;-)


FINTO PURE'...SENZA PATATE!

di Nigella Lawson



Ingredienti, per 4-6 persone:
1 lt di latte intero
250 g di semolino
75 g di parmiginano grattugiato
2 cucchiai di burro
Noce moscata a piacere
Sale


Procedimento:

in una casseruola capiente, mettere a scaldare il latte con i 2 cucchiai di burro, un pizzico di sale e abbondante noce moscata grattugiata. Non appena sfiorerà il bollore, aggiungere a pioggia il semolino e mescolare energicamente con una frusta affinchè non si formino grumi, quindi cuocere per altri 2/3 minuti, finchè il tutto si sarà addensato. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare bene ed aggiungere ulteriore sale e noce moscata se necessario. Servire caldo come contorno. 

martedì 6 agosto 2013

Patè di melanzane, ricotta e basilico


“Antò, fa caaaldo” …
Ve la ricoradte la publicità del famoso thè di qualche anno fa?! Ebbene, io mi sento esattamentte come la sensuale donna in questione, insomma, fa caldo, l’avrete capito, e io non ho molta voglia né di cucinare né di stare qui a buttare giù tante parole, come del resto immagino che anche voi non abbiate voglia di leggere :-)
Quindi passiamo subito alla ricetta, o meglio, alla non ricetta per gente pigra che non ha voglia di far nulla ;-) semplicemente, si tratta di un’idea per condirvi la pasta di domani a pranzo, una scemenza, ma tanto tanto buona ed estiva, che comunque potete usare anche spalmata su una fetta di pane tostato a mò di bruschetta. 
Io l’ho inventata mentre fissavo una ciotolina contenente delle melanzane al funghetto cotte il giorno prima, e dato che non avevo voglia di mangiarle così da sole, ho pensato bene di frullarle con qualche altro ingrediente e condirci così la pasta che ormai era già cotta. Quindi questa non-ricetta è nata come ricetta del riciclo, però se a voi ispira e non avete melanzane avanzate come me, non dovrete fare altro che cuocerne una e poi frullarla con gli ingredienti che trovate qui sotto!


PATE’ DI MELANZANE, RICOTTA E BASILICO




Ingredienti:
1 melanzana tonda media
150 gdi ricotta fresca
15 foglie di basilico
30 g di pecorino romano stagionato (o grana)
1 spiccchio d’aglio
Sale
Peperoncino
Olio extravergine d’oliva

Procedimento:

tagliare la melanzana a cubetti e cuocerla in padella finchè sarà cotta con poco olio, sale, 1 spicchio d’aglio e del peperoncino. Quando sarà cotta lasciarla da parte fino a raffreddarsi. Quando si sarà raffreddata, frullarla nel bicchierone del minipimer con la ricotta, il basilico, il pecorino, olio, e, se serve, altro sale e peperoncino.

Nel frattempo cuocere la pasta e condirla con questo patè, amalgamando con poca acqua di cottura. Servire con una fogliolina di basilico come decorazione. 

giovedì 18 luglio 2013

Smoothie...in rosa

E' da taaanto che non scrivevo qui!

Però, ho avuto (e ho tuttora) le mie motivazioni: ho fatto la maturità, ora lavoro e contamporaneamente studio per passare il test di Medicina a settembre, quindi sono occupata come non mai... mannaggia, pensavo che quando avessi finito la scuola avrei avuto tutto il tempo a disposizione per fare i miliardi di cose che non prima non avevo tempo di fare, e invece...è ancora peggio!

Pazienza, in più sommiamo il caldo e io la cucina davvero non la vedo quasi più, se non per qualche sosta pomeridiana fatta di frutta e latte...insomma, qui ultimamente si va di smoothie a tutto tondo, per colazione, spuntino, merenda, e tra un po' anche per pranzo / cena mi sa ;-)

quindi vi do un'idea per innamorarvi anche voi degli smoothie: sono ipocalorici, e con questo caldo una botta di vitamine e sali minerali direi che ci vuole!

Altre idee per abbeverarvi con la furtta? Date un occhio qui e qui! :-)


SMOOTHIE IN ROSA





Ingredienti per 2 bicchieri (da acqua):

1 banana matura
1 pesca
1 grossa fetta di anguria
1 pompelmo rosa non troppo grande
5 foglie di menta fresca
1/2 limone  (succo)
200 ml di latte
1 cucchiaio di miele


Procedimento:

Lavare accuratamente la frutta, sbucciare la banana, la anguria, il pompelmo e tagliare tutto a tocchetti. Disporre la frutta nel bicchiere del minipimer con il latte, il  miele, il succo del mezzo limone, la menta spezzettata e frullare il tutto finchè non diventa cremoso e fluido. Aggiungere a piacere ulteriore zucchero e/o miele. Versare nei bicchieri e decorare con un rametto di menta fresca.

lunedì 17 giugno 2013

Pesto in 5min: rucola, pomodorini, olive taggiasche

Come sempre, anche oggi una ricetta super speedy per condirvi la pasta mentre questa cuoce... Come già sapete, il pesto è proprio la soluzione ideale per quando si è di fretta e la voglia di cucinare è uguale a zero ;-)

Quindi ve lo passo, è un pesto buonissimo e mooolto saporito fatto con quello che avevo da smaltire in frigo (rucola) e quello che sono riuscita a rimediare (pomorini e olive taggiasche), una corsa in balcone per strappare alla mia bella piantina qualche foglia di basilico ed il pesto s'era praticamentefatto da solo haha :-)
Comunque davvero potrebbe sembrare una ricetta studiata da tempo per quanto bona era, e invece, come la maggiorparte delle volte, basta fidarsi un po' di più del proprio istinto... e le cose vengono da sè!

P.S. un consiglio per la pasta: usatene un tipo come rigatoni o paccheri rigati, che assorbono bene il condimento e secondo me sono perfetti per questo pesto dal sapore tutto meditarraneo ed estivo ;-)


PESTO DI RUCOLA, POMODORINI E OLIVE TAGGIASCHE





Ingredienti, per 4:

80 g (più o meno...) di rucola
5 pomodorini maturi
10 olive taggiasche
1 spicchio d’aglio piccolo
Una manciata di basilico fresco
Una grattata abbondante di parmigiano
Un pizzico di sale grosso
Olio extravergine d’oliva


Procedimento (molto scemo):

Lavare ed asciugare rucola, basilico e pomodorini. Frullare per pochi secondi nel mixer la rucola, il parmigiano, l’aglio a pezzetti, le olive taggiasche, il basilico e il sale grosso finchè sarà tutto sminuzzato. Aggiungere, mentre si sta frullando, tanto olio quanto basta per ottenere un pesto fluido. Tagliare i pomodorini in quarti, aggiungerli al pesto e frullare ancora per qualche secondo finché sarà tutto amalgamato.

giovedì 13 giugno 2013

Gelato, lemon curd e lamponi.

 No, oggi niente pasta, penso che 2 primi in 4 giorni possano bastare, no? :-)
Invece vi faccio vedere quello che è stato il mio dessert di dopo pranzo di oggi...

Avevo in frigo un barattolino di lemon curd preparato qualche giorno fa, in preda ad un attacco senza precedenti di voglia di dolci al limone, poi la mattina avevo trovato dal mio fruttivendolo di fiducia i lamponi a 0,99€! Quindi ne ho prese ben 4 vaschette (= aspettatevi qualcosa di lamponoso) anche perché diciamocelo, quando mai si trovano a 0,99€ i lamponi? Io mai :-) poi in freezer avevo del gelato alla panna avanzato e quindi che si fa??? Gelato, lemon curd e lamponi ovviamente!

Tanto è risaputo che lemon curd + lamponi è un’accoppiata super vincente, il gelato alla panna ci sta dappertutto.. insomma, dessert super veloce fresco estivo buonissimo non tanto leggero ma vabbè mica si può sempre star leggeri no?!

2 righe sul Lemon curd: come ormai tutti saprete, è una cremina inglese fatta con uova, burro, zucchero, scorza e succo di limoni. Leggera eh?
Gli Inglesi sono soliti spalmarla sugli scones, ma in realtà è come la Nutella, secondo me ci sta bene dappertutto ;-)
fatela, che tanto si conserva 10 giorni in frigo (ma vedrete che il barattolino sarà già finito dopo 2 ;-)


GELATO, LEMON CURD E LAMPONI





Ingredienti per un barattolo (350 ml) di Lemon curd:

2 grossi limoni biologici, boccia grattata + succo
150 g di zucchero fino
2 uova intere
50 g di burro

Procedimento:

In una pentolina che possa andare a bagnomaria, mischiare le uova, lo zucchero ed il succo del limone. Cuocere quindi a bagnomaria per circa 5 minuti, finchè si sarà un po’ addensata (poi comunque raffreddandosi diventerà abbastanza densa, quindi non tenetela troppo sul fuoco!). togliere la pentola dal fuoco ed aggiungere la buccia del limone grattugiata molto finemente ed il burro a pezzetti. Mescolare bene, invasare e lasciar raffreddare a testa in giù il barattolo.


Per le coppette di gelato, lemon curd e lamponi, per 2:

in 2 coppette mettere 2 o 3 palline di gelato alla panna per ciascuno, far colare sopra il gelato del lemon curd (abbondate pure!) e 5 o 6 lamponi freschi lavati ed asciugati. Completare con qualche fogliolina di menta come decorazione.


Buon appetito! ;-)
 


martedì 11 giugno 2013

Linguine al limone e menta

Allora, è già il secondo piatto di pasta che posto (scusate il gioco di parole, lol) però questa l’ho fatta oggi a pranzo ed è venuta davvero deliziosa!
In realtà è una semplicissima pasta al limone –chi non l’ha mai provata?- però “arricchita”  in corso d’opera con la menta che ci sta davvero superlativamente bene assieme al limone. Piatto fresco, estivo e leggero, cosa aspettate a provare?! :-)

Torno a studiare per la maturità che è meglio, però voi segnatevela e fatela! :-)


LINGUINE AL LIMONE E MENTA 





Ingredienti per 4:

350 g di linguine
1 limone (buccia + succo) me raccomando che sia bio o non trattato!!!
50 g di burro
2 cucchiai di panna
4 foglioline di menta + altre per la decorazione
Pepe nero macinato fresco


Procedimento:

Mettere a bollire l’acqua per la pasta; quando bolle salarla e buttarci la pasta a cuocere.
Nel frattempo lavare bene il limone, grattugiarne la buccia molto finemente e metterla in un pentolino o in una padellina. Spremere anche il suo succo e aggiungerlo alla buccia con il burro tagliato a pezzetti piccoli e la panna. Lavare e asciugare le foglioline di menta e tritarle finemente a coltello. Far cuocere finchè il burro sarà sciolto, poi spegnere e lasciar riposare. Quando la pasta sarà cotta scolarla tenendo da parte  un po’ della sua acqua di cottura. Aggiungere alla pasta il sughetto di limone e menta, legare se necessario con poca acqua di cottura, macinare abbondante pepe nero. Impiattare decorando ogni piatto con qualche fogliolina di menta e con una spolverata di parmigiano.


venerdì 26 aprile 2013

Tenerina di albumi e cioccolato

Questa è proprio fresca fresca, l’ho fatta praticamente dieci minuti fa, già sfornata ed assaggiata…strepitosa! Non pensavo venissero fuori delle torte così buone con soli albumi, e invece…è la torta al cioccolato che cercavo da sempre!
Fortuna che l’altro giorno ho fatto la crema pasticcera ed ho tenuto da parte gli albumi… se non lo fate, iniziate a farlo, perché potreste pentirvene, non avete idea di che dolce possa uscire con soli 5 albumi :-)

Si fa in 5 minuti di orologio (anzi forse anche meno), cuoce per mezz’ora (anzi più che cuocere, deve asciugarsi), è super bilanciata ed ha consistenza tipo tenerina favolosa, solo… con meno uova, cioccolato e burro! Cosa volete di più? ;-)


TENERINA DI ALBUMI E CIOCCOLATO 





Ingredienti (stampo da 22, max 24 cm):

5 albumi
100g di zucchero di canna
50g di farina 00
30g di fecola di patate (o amido di mais)
100g di cioccolato fondente al 70%
70g di burro
1 cucchiaino di lievito (8g circa)
Vaniglia
Sale


Preparazione:

In un ciotolina sciogliere al microonde ( o bagnomaria) il cioccolato spezzettato con il burro a pezzetti. Mettere da parte e in un’altra capiente ciotola montare a neve ben ferma gli albumi. Devono essere ben montati, diventare traslucidi e fare le “punte”. Aggiungere quindi lo zucchero e continuare a montare. Quando lo zucchero sarà ben incorporato, aggiungere la farina setacciata con la fecola e il lievito e mescolare delicatamente con movimento dal basso verso l’alto con un cucchiaio di legno, senza smontare il tutto. Amalgamato l’impasto, aggiungere il sale, la vaniglia, il cioccolato fuso con il burro ed amalgamare questi ultimi benissimo, senza però mescolare troppo e smontare l’impasto. Imburrare ed infarinare una tortiera tonda, versarci dentro il composto, livellarlo bene ed infornare a 180°C per 25-30 minuti.

P.S. la ricetta l'ho trovata in giro per il web tempo fa, percui non ricordo da chi/dove l'abbia presa. se qualcuno la riconosce...dica pure :-)


venerdì 15 marzo 2013

Biscottini integrali di mandorle, cioccolato e fiocchi d'avena (senza burro nè uova)

Mi ha preso uno strano raptus prima: mentre mi facevo il mio solito giretto tra i vari blog di cucina, sono approdata non so in quale modo da lei. Mi sono subito balzati agli occhi questi biscottini qui, e che dovevo fare? Non provarli? Naaa, non se ne parla nemmeno!
In dispensa gli ingredienti c’erano tutti, e c’era pure la mia voglia di pasticciare in cucina, che non so come mai ma oggi si fa molto sentire ;-)

Sono dei biscottini fatti con farina integrale, mandorle tostate e tritate (anche se nella ricetta originale a dir la verità c’erano le nocciole, ma io non ne avevo), e cioccolato. E già questo basterebbe a valergli la nomina di “biscotto perfetto”, ma…c’è dell’altro! Udite udite, sono senza uova e senza burro, quindi, anche chi dovesse essere a dieta (come la sottoscritta) una piccola pausa dolce se la può permettere eccome, senza tanti sensi di colpa! Io ho fatto un’ulteriore piccola modifica, ho aggiunto i fiocchi d’avena all’impasto che secondo me si abbinano a meraviglia alla tipologia di biscotto, donando un ulteriore nota croccante, assieme a quella della mandorla, che si completa con la scioglievolezza dei pezzetti di cioccolato. Sono dei biscottini semplici e veloci, che possono andare bene per chi è vegano, se si ha l’accortezza di sostituire il latte vaccino con del latte vegetale (di soia, ma anche di riso).

Quindi vi invito caldamente a seguire il mio esempio e farli…subito subito!


BISCOTTINI INTEGRALI DI MANDORLE, CIOCCOLATO E FIOCCHI D’AVENA (senza burro né uova)





Ingredienti, per circa 20 biscottini della grandezza di una noce:

150g di farina integrale
90g di zucchero di canna
50g di fiocchi d’avena biologici
100g di cioccolato fondente al 60% di cacao
100g di mandorle
100 ml di latte
50g di olio d’oliva (uno abbastanza leggero, meglio se fruttato)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Procedimento:

iniziare dalle mandorle: pesarle e farle tostare in forno (o in padella) a 180°C per 10 minuti. Farle raffreddare e tritarle nel mixer, fino ad ottenere più o meno una farina (ma anche se ci sono dei pezzetti un po’ più grossi, lasciateli pure!). Tritare il cioccolato a coltello, grossolananamente. In una ciotola capiente miscelare bene la farina, lo zucchero, i fiocchi, il cioccolato, le mandorle. Aggiungere anche il latte, l’olio e la vaniglia e mescolare bene con un cucchiaio, fino ad ottenere un composto un po’ appiccicoso, così:


Prelevare con un cucchiaio un po’ di impasto e dargli la forma di una pallina grande come una noce. Disporli su una teglia foderata con carta forno ed infornare a 180°C per circa 20/25 minuti.

NOTE:
- naturalmente, nulla vi vieta di sostituire la mandorle con le nocciole (come riportava la ricetta originale) o addirittura con le noci.

lunedì 17 settembre 2012

Pesto di zucchine da 5 minuti



Un appuntino veloce veloce, proprio perché ormai la stagione delle zucchine è finita, però se ne trovano ancora di fresche e dolci e croccanti, quindi perché non provare ad usarle per un pesto che va a rimpiazzare quello genovese, ma che in ogni caso non ha davvero nulla da invidiargli? Buonissimo, se ne trovano parecchie versioni in giro per il web, la mia è una rielaborazione di tutte quante ;-)
Quindi, per sintetizzare: sono le 13, siete appena arrivate a casa da scuola/lavoro, avete fame ed avete bisogno di preparare un condimento per la pasta superveloce ma buono, che si faccia in 5 minuti mentre la pasta cuoce? Ok, siete capitate nel posto giusto signore!!!
Il pesto di zucchine è una vera leccornia, ha il pregio di farsi praticamente da solo, di potersi congelare, e di potersi mangiare sia come sugo per la pasta che spalmato su una bella bruschetta o, perché no, spalmato su una piadina arricchita di mozzarella e prosciutto, e di essere davvero buono, a patto di usare delle zucchine fresche fresche :-)

PESTO DI ZUCCHINE DA 5 MINUTI


 

Ingredienti:
3 zucchine piccole (circa 250-300 g)
25 foglie di basilico
3 cucchiai di pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio di mandorle con la pelle
Olio evo
Sale & pepe

Procedimento da 2 minuti:
Lavare bene le zucchine, spuntarle e tagliarle a bastoncini. Metterle dentro il bicchiere del minipimer con il basilico lavato ed asciugato, il pecorino, le mandorle ed iniziare a frullare, aggiungendo man mano l’olio finchè otterrete una consistenza vellutata, ed aggiustare di sale e pepe secondo il proprio gusto.

NOTE:
- al posto delle mandorle si possono utilizzare anche pinoli oppure noci.