Visualizzazione post con etichetta Mondo vegetariano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondo vegetariano. Mostra tutti i post

venerdì 11 ottobre 2013

Cous cous,quinoa e bulgur con zucchine saltate

Giusto 2 righe per giustificare (ah, i giochi di parole) la mia luuunga assenza: allora, immatricolata a Comunicazione all’università, disperatamente in cerca di una bettola (leggasi bilocale) in cui poter dormire di modo da non dover più fare la pendolare (penso di non aver mai odiato così tanto Trenitalia come questo mese) e, di conseguenza, pochissimo tempo (per non dire nessuno) di cucinare/mangiare come Dio comanda :-) ma nonostante tutto sono ancora qua, o almeno, oggi ci sono, domani non lo so!

Passando alla ricetta, in realtà questa cosa buonissima l’avevo cucinata quasi un mese fa, quando ancora c’era il sole e temperature un po’ più simpatiche di quelle che ci sono in questi giorni. Poi però non ho più avuto tempo per postarla, e quindi ve la presento oggi, dato che (almeno qui a Venezia) splende il sole e l’aria è leggermente meno pungente.

Cous cous, quinoa e bulgur con zucchine quindi: un piatto unico vegetariano, nel complesso veloce da realizzare ed altamente sano e proteico, ma anche leggero.  Penso che sappiate già cosa siano il bulgur e la quinoa, ma comunque, per chi non lo sapesse, la quinoa appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. Contiene tutti 9 gli aminoacidi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, ha un apporto decisamente alto di proteine ma abbastanza basso di carboidrati e, soprattutto, non contiene glutine! Il bulgur, invece, è costituito da chicchi di frumento integrale cotti al vapore, fatti seccare e poi macinati. Rappresenta una buona fonte di vitamine del gruppo B, fibre, fosforo e potassio.
Di zucchine belle e sode se ne trovano ancora un po’ in giro, quindi correte a preparare questa botta di vitamine per stasera a cena… È buono servito anche tiepido, e ancora più buono il giorno dopo!


COUS COUS, QUINOA E BULGUR CON ZUCCHINE



Ingredienti, per 4/5 persone:

150 g di cous cous
100 g di quinoa
100 g di bulgur
6 zucchine
1 cipolla di tropea
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino, fresco o anche secco
1 limone
Basilico, menta, origano, prezzemolo a piacere
Sale, pepe
Olio evo


Procedimento:


lavare e mondare le zucchine, poi tagliarle a cubetti abbastanza piccoli. Scaldare un’ampia padella antiaderente con l’olio, lo spicchio d’aglio schiacciato, il peperoncino tagliato a metà e privato dei semi e la cipolla tritata finemente, ed appena l’olio sarà caldo buttarci le zucchine e farle cuocere finchè saranno cotte, ma non sfatte. Salarle e mettere da parte a raffreddare. Nel mentre preparare il cous cous: in un pentolino far bollire il doppio del peso del cous cous di acqua, in questo caso 300g, con un po’ di  sale grosso. Tuffarci dentro il cous cous e far cuocere qualche minuto. Spegnere quindi il fuoco, aggiungere 2 cucchiai d’olio e sgranarlo con una forchetta. In un altro pentolino, mettere a bollire 250g di acqua con un po’ di sale grosso e, non appena bolle, versarci dentro il bulgur e la quinoa e far cuocere circa 15 minuti, o comunque finchè non avranno assorbito tutta l’acqua e saranno teneri. Spostare in una grande ciotola il cous cous, il bulgur e la quinoa e mescolarli tra loro. Aggiungere anche le zucchine, ormai fredde, e il succo dl limone spremuto. Tritare finemente il basilico, la menta, l’origano ed il prezzemolo e condirci il tutto, aggiungendo qualche giro d’olio evo e, se dovesse servire, un po’ di sale.  

lunedì 16 settembre 2013

Finto purè...senza patate!

Sono appena tornata da un fantastico week-end lungo in Toscana, tra Firenze e Siena… inutile raccontarvi delle meraviglie che ho visitato, perché credo ne siate tutti a conoscenza, e penso che sia altrettanto irrilevante dirvi quanto abbia mangiato, perché mi prendereste davvero per una senza limiti… ed io, d’altronde, non sto qui a negare di esserlo ;-)

A proposito di limiti…avete mai provato a fare un purè senza patate?  No, vero? D’altronde, che purè sarebbe senza patate? Effettivamente, so che potrebbe sembrare strano, incredibile, malsano… però…  io l’ho fatto :-) a dire il vero, io non mi sono inventata niente… l’idea e la ricetta sono di Nigella Lawson, e la sottoscritta si è solo limitata a provare (ed approvare)!

Insomma, chiamarlo purè forse è un tantino esagerato, però come contorno non è male ed è un validissimo sostenuto del vero purè, quello con le patate…infatti sarebbe più corretto chiamarlo “crema di semolino”, però noi riportiamo la ricetta di Nigella che lo chiama appunto purè. Mangiato caldo appena fatto è buono, dopo un po’ logicamente diventa molto denso. Voi provatelo e poi ditemi, io lo vedo come un contorno d’emergenza per quando non si ha tanta voglia di cucinare ma si vuole qualcosa di coccolo, caldo e morbido… a me fa tanto “cibo comfort”!  

P.S.
Altre idee per utilizzare quella bustina di semolino che vi è rimasta sola soletta in dispensa? Fateci questa crostata, è buonissima e non ha niente di finto! ;-)


FINTO PURE'...SENZA PATATE!

di Nigella Lawson



Ingredienti, per 4-6 persone:
1 lt di latte intero
250 g di semolino
75 g di parmiginano grattugiato
2 cucchiai di burro
Noce moscata a piacere
Sale


Procedimento:

in una casseruola capiente, mettere a scaldare il latte con i 2 cucchiai di burro, un pizzico di sale e abbondante noce moscata grattugiata. Non appena sfiorerà il bollore, aggiungere a pioggia il semolino e mescolare energicamente con una frusta affinchè non si formino grumi, quindi cuocere per altri 2/3 minuti, finchè il tutto si sarà addensato. Togliere dal fuoco, aggiungere il parmigiano grattugiato, mescolare bene ed aggiungere ulteriore sale e noce moscata se necessario. Servire caldo come contorno. 

mercoledì 4 settembre 2013

Polpettine di melanzane e feta

Dai su, che l’estate non è ancora del tutto finita e possiamo ancora goderci un po’ il sole e il caldo… che poi, personalmente, vivendo in una località di mare e quindi di turismo –sigh- il mare lo preferisco di gran lunga a settembre, ormai svuotato di gente, rumore e confusione, quando ritorna quasi al suo stato primitivo, il sole non brucia più la pelle ma piuttosto sembra che la accarezzi scaldandola con dolcezza…  e così, tutto sgombro di civiltà, riacquista i suoi piaceri essenziali: pace, tranquillità, piacevole solitudine.

Ma passando alle cose concrete :-) dicevo che l’estate non è ancora finita, e quindi? Via libera ancora per un po’ a melanzane & co che, se è vero che le mangiamo pure d’inverno, d’estate hanno tutto un altro sapore! Per l’altra sera, a cena, allora ho pensato di preparare queste polpettine di sole melanzane, adattissime a vegetariani ,che sono davvero buone, leggere e gustose…d’altronde si sa no che melanzane + feta è un’accoppiata vincente! Provatele e poi mi direte, secondo me vengono bene anche con le zucchine al posto delle melanzane…chi ci prova per primo?!  ;-)

POPETTINE DI MELANZANE E FETA



Ingredienti, per 4 persone:

1 kg di melanzane
200 g di feta
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
15 foglioline di basilico
10 foglioline di menta
5/6 cucchiai di pangrattato
Sale & pepe

Procedimento:


per prima cosa, preparare le melanzane: lavarle, asciugarle, mondarle, tagliarle a metà nel senso della lunghezza ed adagiarle su una placca da forno rivestita di carta forno. Infornare in forno già clado a 190°C e cuocere per circa 45 minuti, finchè le melanzane sono cotte e morbide. Estrarle dal forno, lasciarle raffreddare e con un cucchiaio prelevare la polpa, metterla in una ciotola a cui si aggiungerà l’uovo, il parmigiano, il basilico e la menta tritati, il sale ed il pepe e mescolare bene il tutto. Aggiungere anche la feta sbriciolata con le dita e tanto pangrattato quanto basta per ottenere un composto solido. Formare le polpette, rotolarle nuovamente nel pangrattato e metterle in frigo a rassodare per 30 minuti. Per cuocerle,  avete 2 strade: o seguite quella più saporita ma calorica, e quindi le friggete, oppure optate per quella saporita ugualmente ma leggera (ed è quella che ho scelto io): le cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti o comunque fino a doratura. Servire tiepide, ma sono buone anche fredde!

giovedì 22 agosto 2013

Quiche con zucchine e Brie

Eccomi qui! Agosto sta per terminare e finalmente tra poco ci potremo godere un bel po’ di fresco, ma intanto vi lascio questa idea per la cena di oggi: una quiche con zucchine e brie  facilissima e veloce da preparare, non propriamente leggera ma vabbè, qualcosa di “sostanzioso” ogni tanto ci sta :-)
Io corro a prepararmi per andare a scovare un vestitino per un matrimonio, spero di trovarlo… odio fare shopping ! Voi, mentre  io impazzirò tra vestitini pantaloni e magliette, fate questa quiche e fatemi sapere se non è superrr!


QUICHE CON ZUCCHINE E BRIE



Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisèe (o 250g di pasta brisèe fatta da voi)
6 zucchine medie
2 uova
150 ml di panna
50 g di parmigiano          
150 g di Brie
Basilico
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino (fresco o secco, è lo stesso)
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva


Procedimento:


lavare, spuntare e tagliare a tocchetti le zucchine. Farle rosolare in padella con 3 cucchiai d’olio, gli spicchi d’aglio sbucciati e tagliati a metà ed il peperoncino tagliato a metà e privato dei semini interni, che poi rimuoverete. Farle cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti, o finchè saranno cotte ma non spappolate. Farle raffreddare, ricordandovi di togliere gli spicchi d' e nel frattempo preparare il composto di uova e panna: in una ciotola, sbattere con una forchetta le uova con il sale ed il pepe, aggiungere la panna ed il parmigiano e mescolare bene. Prendete il Brie e tagliatelo a tochetti. Assemblare ora la quiche: stendere la pasta brisèe in una tortiera tonda di 26 cm di diametro, cospargere il fondo con poco pangrattato per evitare che la pasta si impregni troppo, aggiungere le zucchine, il basilico lavato e spezzettato, il Brie e versare sopra in modo uniforme il composto di uova e panna. Finire con una grattatina di parmigiano ed infornare in forno già caldo a 180°C per circo 40 minuti. Servire tiepida.  


NOTE:

- qui io ho usato le zucchine, però in realtà è un tipo di quiche in cui ben si prestano ad essere utilizzati un po' tutti i tipi di verdure: melanzane, peperoni... e quello che la fantasia vi suggerisce!

martedì 6 agosto 2013

Patè di melanzane, ricotta e basilico


“Antò, fa caaaldo” …
Ve la ricoradte la publicità del famoso thè di qualche anno fa?! Ebbene, io mi sento esattamentte come la sensuale donna in questione, insomma, fa caldo, l’avrete capito, e io non ho molta voglia né di cucinare né di stare qui a buttare giù tante parole, come del resto immagino che anche voi non abbiate voglia di leggere :-)
Quindi passiamo subito alla ricetta, o meglio, alla non ricetta per gente pigra che non ha voglia di far nulla ;-) semplicemente, si tratta di un’idea per condirvi la pasta di domani a pranzo, una scemenza, ma tanto tanto buona ed estiva, che comunque potete usare anche spalmata su una fetta di pane tostato a mò di bruschetta. 
Io l’ho inventata mentre fissavo una ciotolina contenente delle melanzane al funghetto cotte il giorno prima, e dato che non avevo voglia di mangiarle così da sole, ho pensato bene di frullarle con qualche altro ingrediente e condirci così la pasta che ormai era già cotta. Quindi questa non-ricetta è nata come ricetta del riciclo, però se a voi ispira e non avete melanzane avanzate come me, non dovrete fare altro che cuocerne una e poi frullarla con gli ingredienti che trovate qui sotto!


PATE’ DI MELANZANE, RICOTTA E BASILICO




Ingredienti:
1 melanzana tonda media
150 gdi ricotta fresca
15 foglie di basilico
30 g di pecorino romano stagionato (o grana)
1 spiccchio d’aglio
Sale
Peperoncino
Olio extravergine d’oliva

Procedimento:

tagliare la melanzana a cubetti e cuocerla in padella finchè sarà cotta con poco olio, sale, 1 spicchio d’aglio e del peperoncino. Quando sarà cotta lasciarla da parte fino a raffreddarsi. Quando si sarà raffreddata, frullarla nel bicchierone del minipimer con la ricotta, il basilico, il pecorino, olio, e, se serve, altro sale e peperoncino.

Nel frattempo cuocere la pasta e condirla con questo patè, amalgamando con poca acqua di cottura. Servire con una fogliolina di basilico come decorazione. 

lunedì 17 giugno 2013

Pesto in 5min: rucola, pomodorini, olive taggiasche

Come sempre, anche oggi una ricetta super speedy per condirvi la pasta mentre questa cuoce... Come già sapete, il pesto è proprio la soluzione ideale per quando si è di fretta e la voglia di cucinare è uguale a zero ;-)

Quindi ve lo passo, è un pesto buonissimo e mooolto saporito fatto con quello che avevo da smaltire in frigo (rucola) e quello che sono riuscita a rimediare (pomorini e olive taggiasche), una corsa in balcone per strappare alla mia bella piantina qualche foglia di basilico ed il pesto s'era praticamentefatto da solo haha :-)
Comunque davvero potrebbe sembrare una ricetta studiata da tempo per quanto bona era, e invece, come la maggiorparte delle volte, basta fidarsi un po' di più del proprio istinto... e le cose vengono da sè!

P.S. un consiglio per la pasta: usatene un tipo come rigatoni o paccheri rigati, che assorbono bene il condimento e secondo me sono perfetti per questo pesto dal sapore tutto meditarraneo ed estivo ;-)


PESTO DI RUCOLA, POMODORINI E OLIVE TAGGIASCHE





Ingredienti, per 4:

80 g (più o meno...) di rucola
5 pomodorini maturi
10 olive taggiasche
1 spicchio d’aglio piccolo
Una manciata di basilico fresco
Una grattata abbondante di parmigiano
Un pizzico di sale grosso
Olio extravergine d’oliva


Procedimento (molto scemo):

Lavare ed asciugare rucola, basilico e pomodorini. Frullare per pochi secondi nel mixer la rucola, il parmigiano, l’aglio a pezzetti, le olive taggiasche, il basilico e il sale grosso finchè sarà tutto sminuzzato. Aggiungere, mentre si sta frullando, tanto olio quanto basta per ottenere un pesto fluido. Tagliare i pomodorini in quarti, aggiungerli al pesto e frullare ancora per qualche secondo finché sarà tutto amalgamato.

martedì 11 giugno 2013

Linguine al limone e menta

Allora, è già il secondo piatto di pasta che posto (scusate il gioco di parole, lol) però questa l’ho fatta oggi a pranzo ed è venuta davvero deliziosa!
In realtà è una semplicissima pasta al limone –chi non l’ha mai provata?- però “arricchita”  in corso d’opera con la menta che ci sta davvero superlativamente bene assieme al limone. Piatto fresco, estivo e leggero, cosa aspettate a provare?! :-)

Torno a studiare per la maturità che è meglio, però voi segnatevela e fatela! :-)


LINGUINE AL LIMONE E MENTA 





Ingredienti per 4:

350 g di linguine
1 limone (buccia + succo) me raccomando che sia bio o non trattato!!!
50 g di burro
2 cucchiai di panna
4 foglioline di menta + altre per la decorazione
Pepe nero macinato fresco


Procedimento:

Mettere a bollire l’acqua per la pasta; quando bolle salarla e buttarci la pasta a cuocere.
Nel frattempo lavare bene il limone, grattugiarne la buccia molto finemente e metterla in un pentolino o in una padellina. Spremere anche il suo succo e aggiungerlo alla buccia con il burro tagliato a pezzetti piccoli e la panna. Lavare e asciugare le foglioline di menta e tritarle finemente a coltello. Far cuocere finchè il burro sarà sciolto, poi spegnere e lasciar riposare. Quando la pasta sarà cotta scolarla tenendo da parte  un po’ della sua acqua di cottura. Aggiungere alla pasta il sughetto di limone e menta, legare se necessario con poca acqua di cottura, macinare abbondante pepe nero. Impiattare decorando ogni piatto con qualche fogliolina di menta e con una spolverata di parmigiano.


venerdì 15 marzo 2013

Biscottini integrali di mandorle, cioccolato e fiocchi d'avena (senza burro nè uova)

Mi ha preso uno strano raptus prima: mentre mi facevo il mio solito giretto tra i vari blog di cucina, sono approdata non so in quale modo da lei. Mi sono subito balzati agli occhi questi biscottini qui, e che dovevo fare? Non provarli? Naaa, non se ne parla nemmeno!
In dispensa gli ingredienti c’erano tutti, e c’era pure la mia voglia di pasticciare in cucina, che non so come mai ma oggi si fa molto sentire ;-)

Sono dei biscottini fatti con farina integrale, mandorle tostate e tritate (anche se nella ricetta originale a dir la verità c’erano le nocciole, ma io non ne avevo), e cioccolato. E già questo basterebbe a valergli la nomina di “biscotto perfetto”, ma…c’è dell’altro! Udite udite, sono senza uova e senza burro, quindi, anche chi dovesse essere a dieta (come la sottoscritta) una piccola pausa dolce se la può permettere eccome, senza tanti sensi di colpa! Io ho fatto un’ulteriore piccola modifica, ho aggiunto i fiocchi d’avena all’impasto che secondo me si abbinano a meraviglia alla tipologia di biscotto, donando un ulteriore nota croccante, assieme a quella della mandorla, che si completa con la scioglievolezza dei pezzetti di cioccolato. Sono dei biscottini semplici e veloci, che possono andare bene per chi è vegano, se si ha l’accortezza di sostituire il latte vaccino con del latte vegetale (di soia, ma anche di riso).

Quindi vi invito caldamente a seguire il mio esempio e farli…subito subito!


BISCOTTINI INTEGRALI DI MANDORLE, CIOCCOLATO E FIOCCHI D’AVENA (senza burro né uova)





Ingredienti, per circa 20 biscottini della grandezza di una noce:

150g di farina integrale
90g di zucchero di canna
50g di fiocchi d’avena biologici
100g di cioccolato fondente al 60% di cacao
100g di mandorle
100 ml di latte
50g di olio d’oliva (uno abbastanza leggero, meglio se fruttato)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

Procedimento:

iniziare dalle mandorle: pesarle e farle tostare in forno (o in padella) a 180°C per 10 minuti. Farle raffreddare e tritarle nel mixer, fino ad ottenere più o meno una farina (ma anche se ci sono dei pezzetti un po’ più grossi, lasciateli pure!). Tritare il cioccolato a coltello, grossolananamente. In una ciotola capiente miscelare bene la farina, lo zucchero, i fiocchi, il cioccolato, le mandorle. Aggiungere anche il latte, l’olio e la vaniglia e mescolare bene con un cucchiaio, fino ad ottenere un composto un po’ appiccicoso, così:


Prelevare con un cucchiaio un po’ di impasto e dargli la forma di una pallina grande come una noce. Disporli su una teglia foderata con carta forno ed infornare a 180°C per circa 20/25 minuti.

NOTE:
- naturalmente, nulla vi vieta di sostituire la mandorle con le nocciole (come riportava la ricetta originale) o addirittura con le noci.

martedì 5 marzo 2013

Burgers di soia, con erbe fresche e curcuma



Lo so, lo so, è da tanto che manco e me ne rendo conto, ma “in questo periodo non ho proprio tempo per cucinare/testare/inventare” non è la solita scusa, perché davvero, ormai per me la cucina è passata in secondo piano dal momento che mi sto dedicando completamente allo studio per la maturità, a quello per il test di ingresso (medicina, ndr, che è pure stato anticipato al 23 di luglio, mannaggia al miur…) e, lo devo dire, anche alla mia dieta. Quindi è anche per quello se non pubblico, perché dolci e affini non ne faccio più e le cose caloriche saranno bandite ancora per un bel pezzo.
Ma non disperate, qualcosa da propinarvi ancora ce l’ho! ;-)

Non so se ve ne avevo già parlato, ma è già da quasi un anno che sono entrata nella fase vegetariana, quindi, avendo escluso sia la carne che il pesce dalla mia dieta, è un po’ un problema integrare proteine, ferro etc, dal momento che né il tofu né il seitan e compagnia bella mi piacciono molto. Quindi, dopo aver fatto un minimo di conoscenza con cereali e legumi, e con tutti gli alimenti che consentono al mio organismo di funzionare anche meglio di prima senza dover introdurre carne/pesce e quindi andare ad aggravare la già gravosa situazione in cui il nostro amato pianeta versa, da oggi vorrei introdurre la sezione “mondo vegetariano” per tutti coloro che, come me, cercano dei diversivi ai classici cibi da vegetariani un po’ sfigatelli (perché ammettiamolo, non so voi, ma io a casa mia devo fare i salti mortali, così come quando esco con gli amici o quando, ancora peggio, mi tocca pranzare a scuola portandomi da casa il mio triste paninetto con formaggio e verdure, da mangiare esclusivamente…freddo).

Da oggi, quindi, questo blog diventa ufficialmente veg - friendly :-)

Iniziamo con dei burgers di soia con erbe fresche e curcuma , facili da fare e molto buoni, se non che un po’ lunghi nella preparazione per quanto riguarda la soia: è per questo che quando li faccio, cuocio sempre ½ kg di soia, così da averne in abbondanza per le settimane a venire, dato che reggono benissimo il congelamento!
La  soia da utilizzare è quella secca gialla, preferibilmente biologica. Va fatta ammollare in acqua come i fagioli secchi, e poi cotta in pentola a pressione per un’oretta. Appartiene alla famiglia dei legumi, ed è un alimento ottimale sotto vari aspetti:
  • dà proteine nobili in misura superiore a quella di qualsiasi altro vegetale;
  • è un cibo a basso indice glicemico;
  •  contiene una sostanza eccezionale per la salute: la lecitina, un emulsionante naturale che mantiene in sospensione il colesterolo presente nel sangue impedendo che si depositi sulle pareti delle arterie;
  • è fonte importante di grassi polinsaturi, che proteggono il sistema cardiovascolare, come gli Omega 3, mentre scarseggia di grassi sauri e di colesterolo. Inoltre è una buona fonte di vitamine (E e B9) e di minerali (ferro e potassio). 
Alle proprietà della soia, vengono affiancate anche quelle della curcuma, una spezia proveniente dall’India che ha proprietà anticancro, antinfiammatorie, antiossidanti ed antidolorifiche.
Cosa aspettate a farli allora? Vanno bene non solo per i vegetariani ed i vegani, ma proprio per tutti! Accompagnati con un contorno di insalatina (anche se io qui li ho serviti con spinaci al parmigiano), rappresentano una cena equilibrata e leggera, ma allo stesso tempo anche gustosa.

P.S. la ricetta non è mia, ma del mio ragazzo, che se l’è inventata di sana pianta.
Bravo amore ;-)


 BURGERS DI SOIA, CON ERBE FRESCHE E CURCUMA


 

Ingredienti, per circa 24/26 mini burgers:

500 g di soia gialla secca
250 g circa di pangrattato
2 foglie di alloro
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 rametti di rosmarino fresco, tritato
5 foglie di salvia tritate
1 cipolla media tritata
2 spicchi di aglio schiacciati
Peperoncino, a seconda dei gusti
Curcuma, a seconda dei gusti
sale grosso e fine

Procedimento:
La sera prima del giorno in cui si intende preparare  burgers, mettere la soia a bogno in una ciotola con dell’acqua. Il giorno seguente la soia si sarà allungata. Sciacquarla sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali residui e farla cuocere in pentola a pressione per 50/60 minuti con del sale grosso e le foglia di alloro intere (poi andranno rimosse).
Quando la soia sarà pronta, lasciarla raffreddare, disporla in una ciotola e frullarla completamente con il minipimer. Dovrete ottenere un una “pasta” molto densa. Tritare tutte le erbe (eccetto l’allora che non serve più), la cipolla e l’aglio. Aggiungere all’impasto di soia le erbe, la cipolla, l’aglio, il peperoncino e la curcuma ed iniziare ad “impastare” questo composto sulla spianatoia, aiutandovi col pangrattato per compattarlo. L’impasto deve proprio essere compatto, più compatto di quelle delle polpette, e non appiccicoso. Impastatelo molto bene! Assaggiatelo e nel caso dovesse mancare di sale, aggiungetene un po’ di quello fino. Da questo impasto, aiutandovi con un cucchiaio, prelevate circa 26 pezzi, a cui darete la forma di una pallina che poi schiaccerete e le farete diventare dei burgers.
Ora i vostri burgers sono pronti: metteteli nei sacchetti del congelatore già porzionati (io calcolo 2 burgers a testa) e congelateli.
Per la cottura, basta cuocerli (una volta scongelati) in una padella antiaderente con un filo d’olio evo ben caldo. Faranno una crosticina molto goduriosa, assicurato!

NOTE:
-  la quantità di pangrattato da utilizzare può variare in base alla quantità di acqua in cui avete cotto la soia. In ogni caso, l’impasto deve “reggersi da solo”, deve essere ben compatto e non appiccicoso. Se l’impasto non dovesse proprio compattarsi, aggiungete anche un cucchiaio di farina scarso.
- se, mentre frullate la soia, vedete che questa è troppo densa, aggiungete un cucchiaio per volta della sua acqua di cottura, ma senza esagerare!