18 settembre 2014.
Cos'è?
La data del mio ultimo post!
Sembra un secolo, e non so perchè, ma non ho più aggiornato questo blog.
Eppure, non mi sono mai pensata di chiuderlo a tutti gli effetti.
Quindi: io sono ancora qui. E anche il blog.
E presto torno a pubblicare, promesso :)
Ho tante nuove ricette pronte pronte.
Aspettatemi :)
D.
giovedì 21 aprile 2016
giovedì 18 settembre 2014
Girelle al salmone e Philadelphia
Nooo, non mi sono dimenticata di voi! :) Sono solamente stata a dieta (imposta) per 2 mesetti..ma adesso son tornata!
Della dieta ve ne parlerò più avanti, anche perchè è stato un intervallo necessario per dei problemi di saluti (non gravi comuqnue, non preoccupatevi!), adesso vorrei cercare di recuperare almeno un po' il tempo perso, che dite?
Avete voglia di un’idea sciuè sciuè per un aperitivo tra amici? Facile!
Girelle al salmone e Philadelphia per tutti :)
In velocità (davvero, ci metto più tempo io a scrivere la
ricetta che voi a farle!) vi lascio quest’appuntino delizioso nel caso in cui
vi serva uno stuzzichino da presentare a un buffet, come antipasto, per il
brunch della domenica, insomma…si tratta di girelle di pasta sfoglia farcite con
il sempre rassicurante salmone affumicato e Philadelphia che vanno bene sempre,
in qualsiasi occasione, e che piacciono praticamente a tutti, anche a chi il
pesce non va particolarmente a genio. E credetemi, l’ho testato sulla mia
pelle: le ha gradite con entusiasmo anche qualcuno di mia conoscenza che
l’unico pesce che mangia è il tonno in scatola, lol ;)
GIRELLE
AL SALMONE E PHILADELPHIA
Ingredienti, per
circa 10 girelle:
1
rotolo di pasta sfoglia, meglio se rettangolare
100 g
di salmone norvegese affumicato
100 g
di Philadelphia
Prezzemolo
tritato q.b.
Procedimento (molto
scemo, devo dire):
Stendere il rotolo di pasta sfoglia; spalmarci sopra la
Philadelphia (ma qualunque formaggio spalmabile va benissimo); stendere sopra
il formaggio le fettine di salmone affumicato e qualche manciata di prezzemolo
tritato (se non vi piace potete anche ometterlo). Quindi arrotolare su sé
stesso il rotolo di pasta sfoglia ben stretto; tagliare delle fette larghe più
o meno 2-3 cm e posizionarle su una teglia foderata con carta forno. Infornare
in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti, o finchè la pasta sfoglia si
sarà gonfiata e dorata.
giovedì 13 febbraio 2014
Filetto di merluzzo con pomodorini, su letto di patate al rosmarino
Arieccoci qui dopo un po’… :)
Ovviamente
la scelta di pubblicare un post proprio oggi, il giorno di San Valentino, non è
stata un scelta ponderata, anzi, tutto il contrario direi, dato che da queste
parti proprio non si festeggia, nonostante ci sia anche q u a l c u n o con cui
festeggiarlo.. ;) anzi, in realtà per me da quando sono nata il 14 febbraio ha
sempre avuto un altro significato, seppur sempre legato a un sentimento di
amore, ma di un amore diverso rispetto a quello che si prova per un compagno, o
un fidanzato. Un amore ancora più profondo e puro, perché contrassegnato da un
legame di sangue indissolubile, che niente e nessuno potrà in alcun modo spezzare.
Il 14 febbraio è, infatti, il compleanno del mio papà. A lui non piace
particolarmente festeggiarlo, invece io mi diverto sempre ogni anno a
preparargli una torta diversa. Quella di quest’anno la pubblicherò
prossimamente, ma comunque aspettatevi pure qualcosa di spettacolare!
Scusate
quindi se stavolta sono di poche chiacchere, ma vi lascio ugualmente una
ricettina per preparare un filetto di merluzzo
in un modo un po’ inusuale (o perlomeno, lo era per me finchè non l’ho
preparato) che comunque nessuno vi vieta di cucinare stasera per il vostro
romeo o la vostra giulietta :)
Niente di
così particolare, comunque, anzi direi che il piatto di per sé è costituito da
un abbinamento comune e più che consolidato, quello del pesce al forno con la
patate arrosto e qualche pomodorino ad insaporire il tutto; più che altro,
cambia la forma in cui viene servito: sopra un letto di patate dorate e
croccanti. Stupisce quindi più per come viene presentato che per la sostanza di per sé.
Voi preparatelo
che è anche abbastanza sbrigativo (viene bene anche con i filetti surgelati, in
mancanza di quelli freschi!), io invece corro a festeggiare il mio papà! AUGURI
PAPI! ;)
FILETTO DI MERLUZZO CON POMODORINI, SU LETTO DI PATATE AL
ROSMARINO
Ingredienti, per
4:
4 filetti di
merluzzo freschi
8 pomodorini
ciliegia
Una manciata
di olive taggiasche (facoltative)
2/3 patate
medie, possibilmente della stessa grandezza
1 rametto di
rosmarino
2 foglie di
salvia
Sale e pepe
Olio evo
Procedimento:
sbucciate le patate e sciacquatele, tagliarle a metà nel
senso della lunghezza e, aiutandovi con una mandolina (oppure semplicemente con
un coltello) affettatele sottili (dovrete ottenere circa 20 fette). Adagiate
quindi le fette di patate sulla placca del forno foderata di carta forno,
sovrapponendole tra di loro, longitudinalmente; dovrete ottenere 4 letti di
patate, tanto lunghi quanto la lunghezza del filetto di merluzzo. Irrorate la
patate con poco olio, sale e un po’ di rosmarino tritato con la mezzaluna.
Adagiare sopra ogni letto di patate il filetto di merluzzo, condire anch’esso
con olio e sale. Lavare e tagliare a
metà i pomodorini ed appoggiare sopra ogni filetto di merluzzo 2 pomodorini (4
metà). A piacere aggiungere anche qualche oliva taggiasca.
Condire il tutto ed
infornare a 200°C per circa 20 minuti, finchè le patate avranno fatto la
crosticina ed il pesce sarà cotto. Servire tiepido, volendo con qualche
spruzzata di limone.
lunedì 13 gennaio 2014
Pasta al forno con zucca e asiago
Eccomi qui, sono tornata… :)
Tanti auguri di buon anno a tutti anche se in ritardo, non
sto qui ad allegarvi ipotetiche scuse per la mia assenza perché sinceramente
non saprei nemmeno bene come scusarmi…è che da quando mi sono trasferita a
Padova e faccio la spola ogni santo week end Padova-Jesolo sono cambiate molte
cose e, tra queste, anche il blog! Perché lo ammetto, a Padova proprio non
cucino..anzi, cucino perché devo mangiare, però cose molto stupide e che di
certo sapete fare tutti, come per esempio le uova strapazzate, la pasta al
pomodoro, il riso in bianco i bastoncini di pesce Findus. ;) insomma, la vita
da studentessa universitaria fuori sede non è proprio semplice. In realtà ho
anche un forno che sembrerebbe promettere bene, però non ho ancora avuto modo
di provarlo, primo perché non l’ho ancora mai pulito e io ooodiooo pulire, e
secondo perché se anche facessi una torta e qualche biscotto sarei costretta a
finire tutto da sola e sinceramente ci terrei anche a non ingrassare. :)
E allora, direte voi, se non cucini mai nulla, che cavolo ci
proponi oggi?! Hehe, vi propongo una pasta al forno buona da impazzire che,
pensate un po’, risale a novembre (o forse anche ottobree…). Si tratta
effettivamente di un piatto dai sapori tipicamente autunnali: è una pasta alla
crema di zucca arricchita con qualche pezzettino di formaggio Asiago fresco e,
a dare profumo al tutto, una spolverata di noce moscata e qualche ago di
rosmarino. Perfetta per il pranzo della domenica (ma va benissimo anche durante
un qualsiasi giorno infrasettimanale lol), non è complessa da preparare anche
se richiede un po’ di tempo.
Passiamo alla ricetta? Via!
PASTA AL FORNO CON ZUCCA E ASIAGO, ALLA NOCE MOSCATA E
ROSMARINO
Ingredienti, per
4:
350 g di
rigatoni
400 g di
zucca (al netto degli scarti)
150 g di
formaggio Asiago fresco
250 ml di
besciamella (250 ml di latte, 50 g di burro, 50 g di farina, noce moscata, sale)
1 rametto di
rosmarino
Noce moscata
a piacere
Parmigiano
qb
Sale e pepe
Olio evo
Procedimento:
Per prima cosa cuocere la zucca: provarla della buccia, tagliarla a pezzi e disporla sulla
placca del forno. Irrorarla con olio e sale ed infornare a 200°C per circa 20
minuti (deve essere bella morbida). Quando sarà cotta, frullarla col minipimer
e mescolarla con il rosmarino tritato con la mezzaluna. Nel frattempo, cuocere
i rigatoni in abbondante acqua salata, scolarli al dente, metterli in una
ciotola e preparare la besciamella. Far
sciogliere in un pentolino il burro, poi aggiungere la farina a pioggia
mescolando di continuo con una frusta e far cuocere 2 minuti. Aggiungere, fuori
dal fuoco, il latte freddo mescolando molto energicamente perché non si formino
grumi e riportare il tutto sul fuoco facendo cuocere finchè, sobbollendo, si
addenserà (5 minuti circa). Salarla ed aggiungere noce moscata grattugiata sul
momento a piacere. In una ciotola capiente, aggiungere la besciamella alla
zucca frullata, mescolare bene tutto ed incorporare anche i rigatoni. Mescolare
ed aggiungere anche l’asiago tagliato a pezzetti, un po’ di parmigiano, ed
ulteriore noce moscata, a seconda dei gusti. Trasferire tutto in una pirofila,
aggiungendo un’ultima grattata abbondante di parmigiano e qualche fiocchetto di
burro ed infornare in forno già caldo a 180°C per 15-20 minuti circa, gli
ultimi 5 minuti azionare l’opzione grill e sfornare quando in superficie si
sarà formata la crosticina.
giovedì 24 ottobre 2013
Crostata frangipane e mele
Sto inscatolando praticamente tutta la mia casa per
trasferirmi a Padova, e non è per niente facile cercare di immagazzinare
oggetti che rappresentano la tua quotidianità, e razionalizzare il concetto “casa non è dove ti trovi,ma quello che hai e
come lo usi ” per me è un esercizio alquanto difficile… anzi, ad essere
sincera, fino qualche mese fa ero al settimo cielo al pensiero di andare via da
qui. Non perché dove sto mi trovi male, anzi; la mia vita è sempre trascorsa -felicemente-
qui, e non riuscire mai ad immaginare di chiamare “casa” un altro posto che non
sia questo. Semplicemente la curiosità, per qualsiasi cosa nuova a cui si va
incontro, è sempre tanta ed è giusto che sia così. Ma quando ho focalizzato sul
serio il fatto di dover andare via, bhe…la curiosità ha lasciato il posto ad un
po’ di malinconia e di insicurezza. Per questo motivi, in questi ultimi giorni “a
casa” sto cucinando un po’ di tutto. Forse cucinare è un modo per sentire
ancora per un po’ “mia” la casa, per cercare di immagazzinare profumi e odori e catalogarli per ricordarli quando
avrò nostalgia.
E vabbè, mettiamo da parte la malinconia e passiamo alla
ricetta ;-) si tratta di una crostata
con crema frangipane e mele, fatta durante una giornata piovosa ed uggiosa
in cui l’unica speranza per riscaldarsi un po’ l’anima era quella di farsi una
torta di mele, solo io che l’ho fatta un po’ più lunga e complicata! In
origine, però, questa crostata qui l’avevo vista da lei che l’aveva preparata
con le pere. Poi me l’ero scordata, e quel giorno lì la mia memoria
probabilmente ha avuto una scossa e l’ha tirata fuori. Io ho utilizzato la mia
ricetta della frolla, ho aumentato le dosi della crema e soprattutto ho
scambiato le pere con le mele ed è venuta deliziosa. Voi fate come volete, l’importante
è che la fate :-)
P.S.: in realtà, se leggendo il titolo vi era venuto in
mente che io una crostata con crema frangipane l’avevo già fatta, avete
ragione! È questa qui, con le pesche al posto delle mele ;-)
CROSTATA FRANGIPANE E MELE
Ingredienti (per una tortiera da 28cm di
diametro):
per la frolla:
300 g di
farina
150 g di
burro
100 g di
zucchero a velo
1 uovo + 1
tuorlo
1 pizzico di sale
per la crema frangipane:
150 g di
farina di mandorle
80 g di
zucchero
100 g di
burro
2 uova
2 gocce di aroma mandorla
2/3 mele + una manciata di zucchero di canna
Procedimento:
Per prima
cosa preparare la pasta frolla: in
una ciotola, sfregare tra le dita la farina con il burro
freddo a tocchetti, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo
zucchero, il sale e mescolare; a
parte, in una ciotolina, sbattere poco l’uovo ed il tuorlo con una forchetta,
aggiungere poi anch’esso ed impastare il tutto fino ad ottenere una palla.
Avvolgerla in pellicola e mettere in frigo a riposare per minimo mezz’ora.
Preparare quindi la crema frangipane: nel mixer, frullare la farina di mandorle con il
burro e lo zucchero. Aggiungere le uova e l’aroma di mandorla e frullare ancora
finchè il tutto non diventerà una crema liscia.
Assemblare la crostata: tirare fuori dal frigo la frolla e stenderla su un piano
infarinato con il mattarello. Trasferirla sullo stampo da crostata, tenendo i
bordi alti. Spalmare sul fondo la crema (usatela tutta, anche se vi sembrerà
molta). Sbucciare le mele, tagliarle
in quarti ed eliminare il torsolo. Tagliarle a fettine sottili e procedere
quindi a disporle a raggiera sopra la crema, sovrapponendo leggermente le
fettine. Spolverizzare le mele con lo zucchero di canna, ed aggiustare i bordi
della crostata se dovessero essere troppo alti. Infornare, in forno già caldo,
a 180°C per circa 35-40 minuti, o finchè il bordo della crostata sarà bello
dorato.
mercoledì 16 ottobre 2013
Muffin zenzero e cacao
Ragazzi, che stanchezza…l’università procede bene, ho
trovato una casa -finalmente!- ma il tempo di cucinare è sempre troppo poco,
sigh. Comunque l’altro giorno ho trovato una mezz’oretta per preparare questi
muffin qui, che poi mi sono stati subito rubati da mio fratello per portarli
agli amici di calcio…ma cooomeee, io
cucino e lui porta via. Ma che storia è? Tanto alla fine ho preso al
volo 3 muffin e me li sono nascosti, quindi li ho assaggiati e, se vi piace lo
zenzero, vi consiglio caldamente di provarli ;-)
P.S. la ricetta base è quella di Nigella Lawson, che ho postato un bel po' di tempo fa, qui. Ho aggiunto semplicemente lo zenzero ed omesso le gocce di cioccolato (che se avete potete comunque mettere!) e la vaniglia.
MUFFIN ZENZERO E CACAO
Ingredienti, per 10 muffins:
250 g di
farina
180 g di
zucchero
2 cucchiai
colmi di cacao amaro olandese
2 cucchiaini
di lievito
1 cucchiaino
di bicarbonato
1 pizzico di
sale
2 cm circa
di radice di zenzero fresca, grattugiata (circa 30-40g)
250 ml di
latte intero
90 ml di
olio di semi
1 uovo
Procedimento:
In una
ciotola, mischiare bene tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, cacao,
lievito, sale, bicarbonato, radice di zenzero grattugiata. In una seconda
ciotola, sbattere l’uovo con il latte e l’olio. Aggiungere gli ingredienti
liquidi a quelli secchi ed amalgamare bene ma non troppo a lungo. Versare un
cucchiaio e mezzo di impasto in ogni pirottino di carta, poggiato dentro la
teglia da muffin, fino a finire tutto l’impasto. Infornare in forno già caldo a
180°C per circa 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.
NOTE:
- se riuscite a trovarlo, vi consiglio di sostituire i 250 ml di latte con altrettanto latticello (buttermilk). REnderà i vostri muffin ancora più soffici.
venerdì 11 ottobre 2013
Cous cous,quinoa e bulgur con zucchine saltate
Giusto 2 righe per giustificare (ah, i giochi di parole) la
mia luuunga assenza: allora, immatricolata a Comunicazione all’università,
disperatamente in cerca di una bettola (leggasi bilocale) in cui poter dormire
di modo da non dover più fare la pendolare (penso di non aver mai odiato così
tanto Trenitalia come questo mese) e, di conseguenza, pochissimo tempo (per non
dire nessuno) di cucinare/mangiare come Dio comanda :-) ma nonostante tutto
sono ancora qua, o almeno, oggi ci sono, domani non lo so!
Passando alla ricetta, in realtà questa cosa buonissima l’avevo
cucinata quasi un mese fa, quando ancora c’era il sole e temperature un po’ più
simpatiche di quelle che ci sono in questi giorni. Poi però non ho più avuto
tempo per postarla, e quindi ve la presento oggi, dato che (almeno qui a
Venezia) splende il sole e l’aria è leggermente meno pungente.
Cous cous, quinoa e
bulgur con zucchine quindi: un
piatto unico vegetariano, nel complesso veloce da realizzare ed altamente sano
e proteico, ma anche leggero. Penso che
sappiate già cosa siano il bulgur e la quinoa, ma comunque, per chi non lo
sapesse, la quinoa appartiene alla
famiglia degli spinaci e delle barbabietole. Contiene tutti 9 gli aminoacidi
essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, ha un apporto
decisamente alto di proteine ma abbastanza basso di carboidrati e, soprattutto,
non contiene glutine! Il bulgur, invece, è costituito da chicchi
di frumento integrale cotti al vapore, fatti seccare e poi macinati. Rappresenta
una buona fonte di vitamine del gruppo B, fibre, fosforo e potassio.
Di zucchine belle e sode se ne trovano ancora un po’ in
giro, quindi correte a preparare questa botta di vitamine per stasera a cena… È
buono servito anche tiepido, e ancora più buono il giorno dopo!
COUS COUS, QUINOA E BULGUR CON ZUCCHINE
Ingredienti, per 4/5 persone:
150 g di
cous cous
100 g di
quinoa
100 g di
bulgur
6 zucchine
1 cipolla di
tropea
1 spicchio
d’aglio
1
peperoncino, fresco o anche secco
1 limone
Basilico,
menta, origano, prezzemolo a piacere
Sale, pepe
Olio evo
Procedimento:
lavare e mondare le zucchine, poi tagliarle a cubetti
abbastanza piccoli. Scaldare un’ampia padella antiaderente con l’olio, lo
spicchio d’aglio schiacciato, il peperoncino tagliato a metà e privato dei semi
e la cipolla tritata finemente, ed appena l’olio sarà caldo buttarci le
zucchine e farle cuocere finchè saranno cotte, ma non sfatte. Salarle e mettere
da parte a raffreddare. Nel mentre preparare il cous cous: in un pentolino far
bollire il doppio del peso del cous cous di acqua, in questo caso 300g, con un
po’ di sale grosso. Tuffarci dentro il
cous cous e far cuocere qualche minuto. Spegnere quindi il fuoco, aggiungere 2
cucchiai d’olio e sgranarlo con una forchetta. In un altro pentolino, mettere a
bollire 250g di acqua con un po’ di sale grosso e, non appena bolle, versarci
dentro il bulgur e la quinoa e far cuocere circa 15 minuti, o comunque finchè
non avranno assorbito tutta l’acqua e saranno teneri. Spostare in una grande
ciotola il cous cous, il bulgur e la quinoa e mescolarli tra loro. Aggiungere
anche le zucchine, ormai fredde, e il succo dl limone spremuto. Tritare
finemente il basilico, la menta, l’origano ed il prezzemolo e condirci il
tutto, aggiungendo qualche giro d’olio evo e, se dovesse servire, un po’ di
sale.
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