giovedì 16 giugno 2011

Muffins al grano saraceno, carota e mela

Dopo aver partecipato al concorso de “La ciliegina sulla torta”, mi sono venute in mente un sacco di ricette che avrei potuto proporre per l’orA del thè. In particolare, mi è tornata alla mente una ricetta, provata tantissimi anni fa, di muffin: quale miglior dolcetto può rappresentare questa rilassante ora?! Per il concorso avevo proposto questi biscottini (che erano davvero buoni!), ma chissà perché, sapevo che non avrei mai potuto vincere, nonostante non era la vincita ciò che mi interessava, ma piuttosto il partecipare ad un concorso culinario assaporando l’euforia che questo mi trasmetteva. Dicevo, sapevo che ci voleva qualcosa in più… in questo periodo però, sono stata assalita da una anomala voglia di mangiare più sano -non proprio di mettermi a dieta-, ma direi quasi che sento la necessità di “sentirmi più leggera”: è per questo motivo che al panificio compro solo pane integrale, come la pasta, ho eliminato il caffè dalla mia quotidianità e mi sono imposta di mangiare più frutta e verdura. E’ sulla scia di questo desiderio quindi, ovvero “mangiare meglio e naturale” che ho ritrovato la ricetta di cui parlavo sopra, quella dei Muffins al grano saraceno, zucchero di canna, carote e mela! Sono dei muffins davvero strepitosi, genuini e –più o meno- sani, ovviamente nei limiti in cui un dolce può esserlo ;-)
Il sapore è unico, è un dolcetto che sa di casa, di buono, di semplice e di sano. E’ perfetto per la colazione, per la merenda dei bambini, è buono sempre!
L’esecuzione è quella classica e veloce, ovvero ingredienti secchi una ciotola, liquidi in un’altra, e ingredienti a pezzi in un’altra ancora, che poi si mescoleranno tutti assieme.

Vi consiglio veramente di provarli, sono buonissimi!



Ingredienti per 18 muffins:
130 gr di farina 00
130 gr di farina di grano saraceno bio
200 gr di zucchero di canna bio
300 gr di carote grattuggiate bio
1 mela grattugiata bio
3 uova
180 ml di olio di semi
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito chimico in polvere
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:
In una ciotola mischiare tutti gli ingredienti secchi (le farine,  zucchero, cannella, sale, lievito, bicarbonato), in un’altra mischiare gli ingredienti liquidi (uova, olio), e in un’altra ancora raccogliere le carote e la mela grattugiate. Versare i liquidi sulla ciotola degli ingredienti secchi, amalgamare velocemente con un cucchiaio, e poi aggiungere le carote e la mela, mescolare finchè le carote e la mela si saranno amalgamate. Versare un po’ di impasto nei pirottini senza raggiungere il bordo, e via in forno preriscaldato a 180° per 20 / 25 minuti! Quando saranno cotti, lasciarli freddare un po’ in forno spento con lo sportello aperto per non farli afflosciare subito, e poi metterli su una gratella per farli raffreddare per bene.

NOTE:
-          al posto della farina di grano saraceno, mi ricordo di averli provati anche quella integrale: molto meglio però con quella di grano saraceno!
-          Io la mela l’ho messa a pezzettini anche se la ricetta prevedeva di grattugiarla: voi mettetela come meglio credete :-)

domenica 5 giugno 2011

Il primo contest e i Biscotti al limone e Zenzero

L’autunno e l’inverno sono per molti versi le mie stagioni preferite. In autunno mi affascina vedere l’asfalto nero delle strade coperto per lo di più da foglie rosse, gialle ed arancioni; amo l’arrivo del piumone sul mio letto, perfetto per fare –e farsi fare, of corse- un po’ di coccole al tepore; gioisco al pensare che finalmente potrò gustare la vellutata di zucca che sa veramente di zucca, le castagne, e tutti quei dolci ricchi, leggasi comfort food, che mangiarli d’estate sarebbe davvero impensabile; anche il mare m’affascina indubbiamente di più d’autunno –ma anche d’inverno- quando la spiaggia è desolata, l’acqua gelida, e il cielo spesso e volentieri grigio: dalla finestra del salotto posso ammirarlo, quel mare scuro e arrabbiato e alquanto tristemente inquinato, e percepisco dentro di me una forza incredibile: è proprio vero che chi nasce al mare, il mare se lo porta dentro di sé ovunque vada!
Dell’inverno amo praticamente ogni cosa, tranne le piogge incessanti, soprattutto la mattina, quando alle 6:35 metto il piede fuori dell’uscio di casa per avviarmi verso la stazione dell’autobus e anacronisticamente mi ritrovo le lenti degli occhiali piene di goccioline d’acqua. La cosa a cui non rinuncerei mai e poi mai d’inverno è la stufetta: santo subito colui che l’ha inventata! Ma se c’è qualcosa che amo più di tutte le altre cose, che è al di sopra di tutto (perfino del cioccolato), che se non c’è mi sento male, è il thè caldo: ogni pomeriggio, alle 5:30 pm, il mio appuntamento prediletto è al tavolino di vetro in salotto, comodamente distesa sul divano, davanti alla televisione, dove gusto qualche prezioso infuso, ogni volta diverso. Ovviamente non può mancare qualche piccolo pasticcino per l’accompagnamento! Biscotti, piccole torte, crostatine: qualsiasi cosa è buona, basta sia fatta con le mie mani. Non è una mania, ma una questione di principio: l’ora del thè è un’ora solo mia, un’ora ritagliata tra tantissimi impegni, e dev’essere un’ora spesa non bene, di più! E’ qualcosa di magico, che ovviamente passa attraverso le stagioni: è buono sempre, come d'estate (magari gustato freddo con ghiaccio e menta) e  d'inverno!
Voi ditemi se c’è qualcosa di più prezioso, rilassante, rigenerante, depurativo –per la mente ed il corpo- ed “amichevole” di una tazza di thè: se lo trovate, vi prometto che vado sulla luna :-)


Questi biscotti li preparo spesso per la mia ora del thè, sono abbastanza semplici, ed hanno un gusto molto particolare: lo zenzero e il limone si sentono molto e si compensano alla perfezione: un connubio davvero perfetto ed intrigante!
E' questi infatti che mi ha spinta a partecipare al contest indetto da “La ciliegina sulla torta” : E’ sempre l’ora del tè!. Complice questa accattivante iniziativa, ho 2+2 e il risultato è stato questo!

A questi biscotti consiglio di abbinare un thè verde aromatizzato allo zenzero: è il mio preferito!

Biscotti al limone e Zenzero






INGREDIENTI
Per la frolla:
220 g di farina 00;
30 g di farina di mais fina –fioretto-;
150 gr burro morbido di ottima qualità;
75 gr di zucchero a velo;
25 gr di Zenzero candito grattugiato;
1 uovo medio;
1 limone e mezzo, abbastanza grande: la buccia grattugiata;
3 gr di lievito chimico in polvere;
un pizzico di sale

Per la glassa:
80 gr di zucchero a velo;
5 cucchiaini da caffè di succo di limone

Preparazione:
Prima di tutto si prepara la frolla: si lavora con una forchetta il burro a pomata con lo zucchero, la buccia del limone e lo Zenzero candito e grattugiato. Quando il tutto diventerà una crema liscia, si aggiunge l’uovo, precedentemente sbattuto, lo si amalgama molto bene, si aggiunge anche il sale, e si unisono le due farine setacciate con il lievito. Si forma una palla che andrà a riposare in frigorifero per almeno 2 o 3 ore. E’ importante il passaggio in frigo, affinché i sapori si fondano per bene e il burro si compatti per conferire ai biscotti una friabilità eccezionale.  Passato il tempo di riposo, si riprende l’impasto, lo si lavora pochissimo con le punta delle dita per renderlo elastico, lo si stende ad uno spessore di circa 0,5 cm ritagliandolo della forma preferita e si infornano i biscotti ottenuti, in forno già caldo, a 200° per 10 minuti, non di più! I biscotti dovranno rimanere bianchi in superficie.
Mentre i biscotti cuociono, si prepara la glassa: in una tazza, si setaccia lo zucchero a velo aggiungendo il succo del limone –sarebbe meglio filtrato- e si mescola energicamente per non formare grumi. A piacere si può aggiungere pochissimo zenzero; io sono solita non metterlo, dato che è già abbastanza percettibile nei biscotti.
Quando i biscotti saranno stati sfornati e raffreddati su di una gratella, si procede a decorarli con la glassa. Consiglio vivamente di usare la glassa, avranno un sapore di limone abbastanza pungente, che piacerà senza dubbio agli amanti di quest’ultimo.
Si può procedere quindi alla decorazione del biscotto: a piacere si possono usare dei piccoli pezzettini di zenzero candito, delle scorzette di limone candite, o anche al naturale, oppure entrambi insieme!


mercoledì 1 giugno 2011

Sorbetto furbissimo all'ananas e basilico o menta

Finalmente Giugno è arrivato! E con lui anche tutta la frutta bella, colorata e sana che per me è sinonimo d'estate! Perchè diciamocelo, l'estate non si potrebbe chiamare tale se non ci portasse il tripudio di colori, sapori e salute che ci donano i gioielli della terra. Sulla mia tavola ora abbondano ciliegie, albicocche, anche qualche ultima fragola, melone e ananas: la frutta mi piace molto, e molto volentieri mi concedo delle cene a base di sola frutta accompagnata da una delicata crema di yogurt. Ma non disdegno nemmeno delle ricche insalatone miste, colorate e deliziose: si sa, in estate il mangiar leggero e fresco è sempre molto gradito.
Ma ahimè, l'estate per molti significa anche grande scorpacciate di gelati, quei tanto amati/odiati attentati alla linea... proprio l'altro giorno, mentre ero in doccia, sento il telefono squillare: "Dany, andiamo a prenderci un gelato?!" : faceva sì caldo, ma dopotutto nemmeno tanto! Mi piace taaaaanto il gelato, ma una volta arrivate davanti all'immenso bancone della gelateria più rinomata di Jesolo, che offre una scelta direi quasi imbarazzante di gusti, improvvisamente ho deciso che il gelato non lo volevo più: 1,20€ a pallina! Un sacrilegio! 
...alla fine una pallina verde smeraldo l'ho presa, al pistacchio, -chissà che esaudisca la mia speranza che abbassino i prezzi, haha-, ma ho pure deciso che da quel giorno il gelato, o sorbetto che si voglia, me lo faccio da me!!! :-)

Questo sorbetto, furbissimo perchè si fa in 3  minuti, è super economico, è abbastanza light, è super facile e perchè è pure super buonissimo, è il primo della serie "Gelati & sorbetti"!




Ingredienti per 6 coppette:
2 barattoli di Ananas sciroppato,
zucchero di canna a piacere,
succo di limone a piacere,
basilico o menta a piacere

Preparazione:
Nel mixer con le lame, versare l'ananas con il suo succo, dello zucchero, del succo di limone, e qualche fogliolina di basilico o menta: azionare il mixer e farlo andare finchè l'ananas non diventi una purea, dev'essere frullato! Trasferire il tutto in una ciotola col coperchio che possa andare in freezer, quindi trasferire la ciotola in freezer e lasciarlo lì per una notte, come minimo. Passata la notte, risprendere la purea d'ananas ghiacciato, romperla con un coltello a pezzettoni e mettere l'ananas nel mixer, sempre con le lame, ed azionarlo, ad intermittenza, avendo cura di staccare dalle pareti eventuali pezzi di ghiaccio. Lasciarlo finchè diventerà ben montato, liscio e senza pezzi di ghiccio.
Trasferire le palline di sorbetto in delle ciotole e guarnire con delle foglioline di basilico o menta.

NOTE:
- Il sorbetto può essere preparato con qualsiasi frutta sciroppata.
- Zucchero e succo di limone possono essere aumentati a piacere, anche omessi!
- Con la menta il sorbetto assume un sapore più forte e fresco, mentre col basilico è un po' più delicato. Si possono omettere se non graditi.

sabato 21 maggio 2011

Panna cotta e fragole

Oggi è il compleanno della mia mamma! Partendo dal presupposto che ogni compleanno è buono per fare un dolce, questa volta la voglia di mettermi ai fornelli (o meglio, al forno) era piuttosto bassa. Forse è il caldo soffocante che è finalmente arrivato che mi debilita, d'altra parte io il caldo lo sopporto ben poco, o forse il fatto che ho un periodo in cui se ho il tempo di dormire è tanto, visti gli impegni che ho, fatto sta che non ho proprio nemmeno avuto il tempo per pensare a che dolce avrei potuto realizzare! E così, ieri sera, mi sono ricordata che ero in dovere di far qualcosa...sono o non sono la cuoca specializzata in torte&company della famiglia?! :-)

Dopo un lungo e invano vagabondare per vari blog in cera di un dolce, possibilmente monoporzione, che si facesse in 5 minuti, che fosse fresco, che piacesse a tutti, che contenesse fragole e che necessitasse di ingredienti che avevo a portata di mano...ovvero panna fresca e fragole, per l'appunto ;-)
Ho fatto 2+2...panna e fragole è sempre un'accoppiata vincente per qualsiasi dolce, ma in particolare per... LA PANNA COTTA!

In conclusione, se non avete tempo, voglia, e se in frigo avete panna e fragole, farla è d'obbligo!



Ingredienti per 4 bicchieri monoporzione
Per la panna cotta:
500 ml di panna fresca
50 gr di zucchero
6 gr di colla di pesce (gelatina)
1 cucchiaino di miele
scorza di 1 limone (non grattuggiata!)

Per il geleè di fragole:
300 gr di fragole
2 cucchiai colmi di zucchero
4 gr di colla di pesce (gelatina)

Preparazione:

Come prima cosa, preparare la panna cotta facendo bollire la panna con lo zucchero, il cucchiaino di miele e la scorza di limone (che poi toglierete). Mentre la panna si scalda, mettere in ammollo la gelatina per circa 10 minuti in acqua fredda. Quando la panna bollirà, toglierla dal fuoco, eliminare la scorza di limone, strizzare la gelatina ed aggiungerla alla panna mescolando bene.
Praparare il geleè: lavare, pulire e tagliare a pezzetti le fragole, unirle in una ciotola aggiungendo lo zucchero e frullarle con il minipimer fino ad ottenere una purea. Scaldare la purea ottenuta a bagnomaria, mettere la gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti e quando la purea di fragole sarà calda aggiungere la gelatina strizzata.
Prendere 4 bicchieri, versare la panna cotta, mettere in congelatore per mezz'ora, riprendere il bicchiere e fare uno strato non troppo spesso di geleè di fragole.
I bicchieri vanno in frigo per 6 ore e tirati fuori al momento di servire: basterà posizionare una fragola intera nel mezzo!

NOTE:
- Per avere una panna cotta più leggera, si possono usare 300 ml di panna e 200 ml di latte intero fresco.
- Ovviamente la geleè può essere fatta anche con altri frutti: lamponi, mirtilli, fragole, melone, kiwi...insomma, con la frutta che preferite!

lunedì 9 maggio 2011

Biscotti di riso al profumo d'arancia

8 Maggio: festa della mamma.
Ho sempre ritenuto che queste feste, così tanto pubblicizzate e consumistiche, siano soltanto delle scusanti per far spendere soldi alla gente per comprari i soliti regalini che andranno poi accantonati sul cassetto degli oggetti "non utili e che prendono solo polvere". In effetti lo penso ancora assai fermamente, ed ancor più fermamente credo che le mamme vadano festeggiate ogni giorno per tutto l'amore e l'affetto che solo la mamma sa dare, in ogni momento, sia quelli più belli che quelli più difficili. La mamma è sempre la mamma, si sa!
Ma insomma, quest'anno mi sono addolcita un po' di più, ho pensato che forse..si insomma, forse qualcosa di minimo glielo dovevo pur fare, visto l'anno che è corso...ma qualcosa di speciale, fatto da me, che si sente che è stato fatto col cuore!

E' così che sono nati questi semplicissimi biscottini ma anche tanto tanto tanto buoni! Dei frollini dal gusto molto delicato, che profumano appena d'arancia e hanno una fragranza che raramente ho trovato in biscotti del genere!
L'utilizzo della farina di riso non è stata una scoperta, infatti l'avevo già utilizzata diverse volte per delle torte -le rende più soffici!- ma regala un sapore molto particolare ed una leggerezza incredibile.

Biscotti di riso al profumo d'arancia



Ingredienti per circa 35 biscotti:
200 gr di farina di riso
150 gr di farina 00
150 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo
1 puntina di lievito chimico in polvere
scorza grattuggiata di 1 arancia
2 cucchiai di latte, solo se necessario

Preparazione:
Lavorare in una terrina con una forchetta il burro a temperatura ambiente, lo zucchero e la scorza d'arancia; quando il composto sarà spumoso aggiungere l'uovo ed amalgamarlo bene. A questo punto aggiungere le due farina setacciate insieme con il lievito, impastare sempre con la forchetta, fino a formare delle grosse briciole che raccoglierete a palla senza lavorare troppo l'impasto! Se fanno fatica a raggrumarsi, utilizzate il latte.
Incellophanare la palla e farla riposare in frigo per qualche ora.
Passato il tempo di riposo, stendere la pasta ad uno spessore di massimo 1 cm, ritagliare con le formine preferite e cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

martedì 26 aprile 2011

Fantasia di mignon al Philadelphia e Parmigiano

Ormai l'avrete capito che mi piace tutto ciò che non richiede più di mezz'ora di preparazione, ed altrettanta di cottura, ma che sia comunque buono al palato e bello alla vista :-)
E' quindi sempre su questa scia che vi presento quest'idea, molto carina, nel caso aveste voglia di uno stuzzichino salato, perfetto per buffet o come semplice spezzafame!

Il gusto dei formaggi si sente abbastanza, specilamente quello del parmigiano, che, se gradito, può anche essere sostituito da del Pecorino Romano (attenzione però: se utilizzate questo il sapore sarà ancora più deciso!).
Per quanto riguardo le spezie, quantità a piacere - io consiglio di abbondare! -



Ingredienti:
200 gr di farina 00
170 gr di Philadelphia
50 gr di Parmigiano grattuggiato
50 gr di burro
sale qb
spezie varie

Preparazione:

Unire nel mixer tutti gli ingredienti tranne le spezie ed azionare a velocità media, fino ad ottenere una palla che riposerà in frigo per 1 ora.
Trascorso il tempo, riprendere l'impasto, stenderlo con il mattarello ad uno spessore di 0,5 cm / massimo 1 cm (in cottura crescono molto!), e ritagliare con le formine che preferite. su ogni salatino, polverizzare le spezie che avete scelto (nel mio caso: rosmarino, paprika, peperoncino e pepe nero), ed infornare a 200 gradi per circa 15 minuti.

NOTE:
- Andrebbero consumati il giorno stesso in cui si sono fatti, dopo uno o due giorni perdono un po' in fragranza e diventano un po' "gnucchi" :-)

venerdì 22 aprile 2011

Le centrifughe di frutta e verdura!

Se provaste a leggere una qualsiasi dieta, che non per forza abbia l’intento del dimagrimento, ma piuttosto al tenere un sano stile di vita, notereste che è consigliato introdurre come minimo 4 razioni giornaliere di frutta e verdura al giorno. Non so voi, ma io non sono mai risucita a farlo ;-)
Sarà perchè le verdure mi stanno un pochino antipatiche - ma al contrario adoro letteralmente la frutta -, sarà perchè spesso mi ritrovo a mangiare come pranzo una sottospecie di panino imbottito con prosciutto ed insalata (assai triste sia alla vista che al palato!), insomma, di frutta e verdura non ne consumo quanta mi riproponga ogni giorno di mangiare :-)
E' da qui che mi sono ingegnata per trovare un metodo veloce e sopratutto simpatico e piacevole per mangiare frutta e verdura...insieme!
Complice la centrifuga di mia mamma, che ha 16 anni ma non è mai stata utilizzata, è andata a finire che ormai quasi ogni pomeriggio il mio spuntino ideale è: La Centrifuga!

E' un metodo, come ho già detto, sbrigativo, simpatico ed assolutamente buono! Si possono fare centrifughe con tutti i frutti e tutte le verdure, non servirà nemmeno aggiungere zucchero (e per questo è anche light!) e si concentreranno in un bicchiere tutte le vitamine, i Sali minerali e le fibre di cui abbiamo bisogno.
Le centrifughe sono "magiche" perchè le fibre solide  della frutta e degli ortaggi vengono scartate ma non quelle liquide. Le centrifughe contengono quindi alte quantità di antiossidanti quali il betacarotene (fa aumentare l’abbronzatura), la vitamina C, lo zinco, il selenio, il manganese e il magnesio, che, attenzione, si disperdono se la centrifuga non viene bevuta all’istante o comunque nel giro di mezz’oretta! Ricordate inoltre che quasi tutta la frutta e la verdura si centrifuga con la buccia (tranne il cocomero) perchè è proprio quest'ultima che contiene più vitamine.



Vi servono solamente: frutta, verdura ed una centrifuga!
Il procedimento è, ovviamente, sempre lo stesso: si lavano bene la frutta e la verdura, non si sbucciano, si tagliano solamente a pezzi grossi e si inseriscono dentro il macchinario! In un nano secondo uscirà tutto il succo della frutta, mentre la purea e le bucce rimarranno intrappolate dentro la centrifuga.
Come ho detto prima, le combinazioni e le quantità di frutta e verdura possono essere infinite. Io cerco di riportarvi quelle che mi sono piaciute di più!

  • 1 banana
  • circa 100 gr di fragole
  • 1 fettina piccola di limone
  • 1 mela 
  • 1 mela
  • 2 kiwi se tanto piccoli, altrimenti 1
  • 1 carota abbastanza grande
  • 1 arancia
  • 1/3 di melone
  • 1 cetriolo
  • 2 pesche
E’ quindi risaputo che le centrifughe facciano solo che bene. In alcuni casi, per esempio per chi ha l’intestino tenue oppure lo stomaco appesantito subito dopo i pasti, le centrifughe possono essere delle vere e proprie cure alternative, se assunte ogni giorno con regolarità.
 Per regolarizzare l'Intestino:
Centrifugato di cocomero
E’ ottimo da bere al mattino a stomaco vuoto, con l’aggiunta di succo di limone. Per renderlo più efficace nelle sue qualità depurative, si possono anche aggiungere succhi di ciliegie, fragole e more. La preparazione è semplice: togliete la parte verde della scorza (perché può dare disturbi intestinali) e centrifugate il resto.

Dal web


Per depurare il Sangue:
Centrifugato di rapa e mela (o pera) Estraete mezzo bicchiere di succo di rapa rossa e aggiungete mezzo bicchiere di succo di mela o pera. Se desiderate unitevi un po’ di succo di limone. Questo estratto facilita la depurazione del sangue, specialmente se si aggiunge un po’ di radice fresca di bardana, circa un centimetro.

Dal web


Per lo Stomaco appesantito, o per i bruciori di stomaco:
Centrifugato di finocchio e mela (o pera)
Centrifugate prima il finocchio (sia la parte verde e che le fronde) e poi aggiungetevi la mela o la pera. Questo centrifugato va bevuto prima dei pasti, a piccoli sorsi, quando si hanno problemi di digestione causati da scarsità di secrezioni gastriche e biliari.

Dal web